MENS SANA IN CORPORE SANO
Visualizzazione post con etichetta barcellona. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta barcellona. Mostra tutti i post

lunedì 22 agosto 2011

Stasera Barcellona-Napoli


Stasera Barcellona e Napoli si giocano, in un'amichevole che possiamo tranquillamente definire di lusso, il trofeo Gumper che il Barça ha vinto in quattordici delle ultime sedici edizioni.
Un test importante per i partenopei, l'ultimo prima dell'esordio in campionato, che serve anche a valutare la condizione fisica e le ambizioni di una squadra che negli ultimi anni si avvicinata moltissimo ai vertici.
La squadra di Mazzarri potrebbe ritrovare i catalani nel girone di Champions, perciò tanto vale abituarsi a questo tipo di partite.
L'allenatore Mazzarri si è detto orgoglioso di sfidare  il Barça al Camp Nou, così come fece quando il Napoli sfidò il Liverpool all'Anfied nella scorsa Europa League.
"La nostra crescita è costante" ha detto il CT "l'anno scorso l'Europa League, quest'anno la Champions. Sarà un test importante.
Su Messi, invece, ha detto:"Non penso ci sia un unico modo per fermarlo. Dedicheremo più attenzione alla fase difensiva".
A seguire il Napoli diecimila tifosi ansiosi di vedere le tre stelle Cavani, Lavezzi  e Hamsik, un tridente giunto all'"esame di laurea".
Nel Barcellona solo Puyol assente, ancora acciaccato, mentre Villa partirà dalla panchina.
Vediamo le formazioni che scenderanno in campo.

BARCELLONA 4-3-3
Dani Alves         Piqué              Fontas           Adriano
                   Fabregas         Busquets       Thiago
                   Pedro              Messi             Iniesta

NAPOLI 3-4-2-1
                  Britos          Cannavaro      Campagnaro
Dossena              Inler                      Dzemaili                        Maggio
                                        Lavezzi          Hamsik
                                                   Cavani

giovedì 18 agosto 2011

Messi decide la Supercoppa, beffa nel finale per Mou


Partita emozionante e ricca di gol quella che ha visto scontrarsi il Barcellona ed il Real Madrid nel secondo clasico della stagione. L’andata della Supercoppa spagnola si era conclusa sul 2-2 ed al Barça sarebbe bastato lo 0-0 tra le mura amiche per mettere le mani sul primo trofeo stagionale. Ma quando scendono in campo le due grandi di Spagna difficilmente le reti restano inviolate ed era quindi lecito attendersi l’ennesima gara spettacolare. Nella prima parte di gara il Real sembrava intenzionato a ribaltare il pronostico e Cristiano Ronaldo testava i riflessi di Valdes già al primo minuto. Ma verso il quarto d’ora i padroni di casa si facevano avanti con Pedro che impegnava Casillas, lesto a respingere di piede. Il gol era nell’aria ed arrivava di lì a poco, quando Messi inventava per Iniesta, che scavalcava il numero uno ospite e faceva esultare il Camp Nou.

lunedì 15 agosto 2011

Real-Barça 2-2: si decide al Camp Nou la Supercoppa


Il primo "Clasico" della stagione finisce 2-2, al termine di una partita spettacolare in cui, bisogna dirlo, avrebbe meritato di più la squadra di Mourinho.
Chi legge il risultato dell primo round tra Pep e Mou e non ha visto la partita sicuramente penserà a una partita fatta dai catalani e riacciuffata dalle Merengues, ma non è stato così.
Il Real, che veniva da una preparazione migliore e che soprattutto giocava in casa, ha subito messo in difficoltà i rivali con un pressing a centrocampo in grado di spezzare facilmente le trame dei giocatori del Barça e di annullare sia Messi che Villa. Inoltre tra i catalani c'erano titolari Sanchez e Alcantara, di certo i meno abituati a partite di quel genere.
Fatto sta che il trio Benzema-Ozil-Ronaldo mette in crisi il Barcellona e al 13' arriva il  meritato vantaggio che fa esplodere il Bernabeu. Incredbile! Il Real domina e vince contro il Barcellona, un inizio da sogno per Mourinho.
Ma chi ha visto il Barcellona degli ultimi tempi sa che in qualche modo la squadra di Guardiola la spunta sempre e quando Villa tocca il primo pallone della serata arriva il goal (e che goal). Bernabeu ammutolito.
La reazione dei padroni di casa c'è. I Blancos si riversano di nuovo davanti, ma al 45' la nuova beffa: Messi approfitta di un rimpallo a dir poco fortunoso che lo manda davanti a Casillas. Il finale è risaputo.
Finisce il primo tempo, con il povero Mou che torna negli spogliatoi perplesso, per usare un eufemismo. Come biasimarlo. Il Barça già è la squadra più forte al mondo, poi la aiuta anche la fortuna!
Non c'è tempo per la mentarsi, inizia un secondo tempo che si preannuncia di fuoco.
Sanchez e Alcantara, apparsi imballati nel primo tempo, si svegliano e incominciano a sfornare lampi di classe. Ma è il Real a segnare, al 9' con una rasoiata di Xabi Alonso servito da Benzema.
Adesso il Real si riversa nella metacampo avversaria spinta dall'entusiasmo del pareggio, creando quattro palle goal nitide, ma niente da fare. Neanche i cambi di Calejon, Coentrao e Higuain riescono a spezzare un pareggio che il Barça si tiene strettissimo.
Nella gara di ritorno il Real dovrà vincere o pareggiare con più di tre goal. In caso di 2-2 si andrebbe ai supplementari. Ancora una volta Mou deve cercare l'impresa al Nou Camp, ma comunque vada sa già che il gap che accusava dal Barcellona è annullato e già questo è un gran risultato.