Sono state presentate sul sito ufficiale del club le divise da trasferta in vista della stagione che sta per iniziare. Maglia gialla e calzoncini blu, come ai tempi di Scirea.
Tempo di nuove divise per la Juventus. Madama ha infatti presentato sul proprio sito ufficiale il completo da trasferta, tornano il giallo e il blu, colori simbolo della città di Torino, già utilizzati con grande successo negli anni 80.
Venerdì comincerà infatti la stagione 2013/14, la società non si è di certo fatta trovare impreparata, concedendo un gustoso antipasto ai proprio tifosi. Elegante il taglio della nuova maglietta, il collo giallo è bordato di bianconero. All'interno è presente lo stemma dello Scudetto e la data di fondazione del club. Il bianconero torna peraltro anche sul bordo delle maniche.
I pantaloncini sono blu con lo swoosh giallo sul fondo della gamba sinistra, mentre i calzettoni sono gialli. Come sottolineato nel comunicato della Juventus maglia e pantaloncini '"sono composti da tredici bottiglie di plastica riciclata, fuse in un filato che viene poi trasformato in poliestere riciclato, riducendo così il consumo di energia fino al 30% rispetto alla produzione del poliestere classico". Madama si conferma all'avanguardia, anche in fatto di maglie.
Visualizzazione post con etichetta Juve. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Juve. Mostra tutti i post
giovedì 11 luglio 2013
lunedì 25 giugno 2012
Calciomercato, la Juve ora punta Dzeko e Higuain
La dura legge del gol spesso punisce le squadre che producono tanto e non segnano mai o segnano poco. La Juventus nella scorsa stagione ha vinto lo Scudetto sciupando però spesso molte occasioni. La mancanza di un vero bomber ha portato il calciomercato della Juventus a pensare a un rinforzo importante in vista della prossima stagione. I bianconeri vogliono a tutti i costi trovare l'attaccante giusto per cercare di tramutare in rete ogni azione. Dell'attacco della scorsa stagione sono andati via Del Piero, bandiera bianconera per 19 stagioni e Borriello, arrivato a gennaio della scorsa stagione ma non riscattato dai bianconeri. Solo Vucinic è l'intoccabile di turno, Quagliarella piace in Inghilterra al West Ham che ha pronta un'offerta da 13 milioni di euro per i bianconeri, Matri invece continua a piacere ai club russi e potrebbe davvero andare via. Il calciomercato della Juventus ha deciso di puntare su top players importanti per l'attacco. I nomi che circolano sono di primo livello, si parla molto di Robin Van Persie, attaccante olandese classe 83' che gioca nell'Arsenal. Il giocatore piace tantissimo al club di Corso Galileo Ferraris ma non ha nessuna intenzione di accettare l'offerta da 6,5 milioni di euro a stagione della Juventus visto che il City sembra voler offrire quasi il doppio. Per questo la Juventus non ha perso di mira Gonzalo Higuain. Certo, stiamo parlando di un giocatore importante che piace molto al tecnico del Real Madrid Mourinho, ma quest'ultimo ha deciso di puntare su Tevez per la prossima stagione e visto che le banche iberiche non stanno attraversando un grande momento, dovrà assolutamente cedere qualche giocatore importante. Mourinho preferirebbe continuare a puntare su Benzema lasciando andare Higuain. A questo punto toccherebbe alla Juventus parlare con i dirigenti del Real Madrid che vogliono almeno 30 milioni di euro per El Pipita. Quest'ultimo ha un ingaggio inferiore rispetto a molti giocatori del Real, ovvero 2,5 milioni di euro. La Juventus è pronta a raddoppiare gli emolumenti del giocatore. Situazione molto analoga quella di Dzeko, attaccante bosniaco classe 86' che piace tantissimo ai bianconeri. Dzeko nel City ha trovato poco spazio e siccome il club inglese ha deciso di puntare su Van Persie, dovrebbe a tutti i costi lasciare andare il giocatore.
Dzeko ha una valutazione inferiore rispetto a quella di Higuain, si parla di 25 milioni di euro visto che nel City non ha segnato con regolarità come gli succedeva con la maglia del Wolfsburg qualche anno fa.
Dzeko ha una valutazione inferiore rispetto a quella di Higuain, si parla di 25 milioni di euro visto che nel City non ha segnato con regolarità come gli succedeva con la maglia del Wolfsburg qualche anno fa.
sabato 16 giugno 2012
Nuova maglia Juve: personalizzabile e con scritta sotto il logo e
La Juve ha presentato la nuova maglia da trasferta per la stagione 2012/2013.
E' una maglia personalizzabile, alla quale il tifoso potra' applicare - oltre allo scudetto - un patch con la scritta '30 sul campo'. L'hanno presentata Nike e Juventus, che la indossera' la prossima stagione. Non ci sono le due stelle ma sono presenti nelle maglie messe sul mercato per i tifosi. Lo sponsor, Jeep, sarà sulla casacca bianconera per le prossime tre stagioni.
La divisa da trasferta dei campioni d'Italia e' nera e ogni completo e' stato realizzato con l'innovativo poliestere di Nike, riciclando 13 bottiglie di plastica. Questo ha permesso di ridurre fino al 30% i consumi energetici, rispetto alla fabbricazione del poliestere tradizionale.
venerdì 15 giugno 2012
Juve ancora su Cavani: 40 milioni più metà di Giovinco
Dopo la partenza del Pocho è difficile che De Laurentiis si privi anche dell'uruguaiano, ma il club di Torino, in cerca del top player, non molla la pista Cavani
La Juventus continua a puntare su Cavani, l’uruguayano del Napoli, per la prossima stagione. Il club di Torino aveva già fatto in queste settimane una precedente offerta a De Laurentiis consistente in 40 milioni di euro in cash più Matri e Felipe Melo quali contropartite tecniche, ma il presidente del Napoli ha risposto picche.
L’entourage juventino, tutt’altro che scoraggiato dal rifiuto, è ripartito subito all’attacco, proponendo una nuova offerta, stavolta si parla di 40 milioni di euro, più la metà di Sebastian Giovinco.
D’altronde l’affare per Van Persie, anche causa Europei, è in standby, per cui Cavani sta sostituendo l’olandese quale top player del mercato bianconero. Marotta e soci devono però guardarsi anche dalla concorrenza del Manchester City dello sceicco Mansour che avrebbe offerto 42 milioni di euro per l’attaccante del Napoli.
Tutto ruota attorno al ritocco dell’ingaggio del Matador che attualmente percepisce circa 2,5 milioni di euro all’anno. A breve, probabilmente entro già la prossima settimana, dovrebbe esserci un incontro tra i procuratori di Cavani e Bigon e De Laurentiis.
Triulzi e Anelluci, gli agenti del calciatore, chiedono un adeguamento del contratto, che dovrebbe essere riveduto nel senso di un aumento dei compensi di Cavani e di una cessione parziale dei diritti d’immagine.
Con la partenza di Lavezzi, destinazione Psg, ancora non ufficiale, ma ormai data per certa, la perdita anche di Cavani determinerebbe un netto impoverimento tecnico che inevitabilmente andrebbe a ridimensionare le ambizioni della squadra per la prossima stagione.
La Juventus continua a puntare su Cavani, l’uruguayano del Napoli, per la prossima stagione. Il club di Torino aveva già fatto in queste settimane una precedente offerta a De Laurentiis consistente in 40 milioni di euro in cash più Matri e Felipe Melo quali contropartite tecniche, ma il presidente del Napoli ha risposto picche.
L’entourage juventino, tutt’altro che scoraggiato dal rifiuto, è ripartito subito all’attacco, proponendo una nuova offerta, stavolta si parla di 40 milioni di euro, più la metà di Sebastian Giovinco.
D’altronde l’affare per Van Persie, anche causa Europei, è in standby, per cui Cavani sta sostituendo l’olandese quale top player del mercato bianconero. Marotta e soci devono però guardarsi anche dalla concorrenza del Manchester City dello sceicco Mansour che avrebbe offerto 42 milioni di euro per l’attaccante del Napoli.
Tutto ruota attorno al ritocco dell’ingaggio del Matador che attualmente percepisce circa 2,5 milioni di euro all’anno. A breve, probabilmente entro già la prossima settimana, dovrebbe esserci un incontro tra i procuratori di Cavani e Bigon e De Laurentiis.
Triulzi e Anelluci, gli agenti del calciatore, chiedono un adeguamento del contratto, che dovrebbe essere riveduto nel senso di un aumento dei compensi di Cavani e di una cessione parziale dei diritti d’immagine.
Con la partenza di Lavezzi, destinazione Psg, ancora non ufficiale, ma ormai data per certa, la perdita anche di Cavani determinerebbe un netto impoverimento tecnico che inevitabilmente andrebbe a ridimensionare le ambizioni della squadra per la prossima stagione.
martedì 28 febbraio 2012
Prova tv Milan-Juve: tre giornate a Mexes
Si può davvero parlare di sfida infinita tra Milan e Juventus, match iniziato sul campo sabato sera e continuato al di là del rettangolo verde in questi giorni di polemiche e provocazioni. Ora è arrivato il giudice sportivo a pronunciarsi sul big match, colpendo il difensore del Milan, Mexes, con la prova tv per il pugno rifilato a Borriello nella ripresa della partita. Saranno tre le giornate di squalifica per il francese, ma non finisce qui. Ad essere colpito da provvedimento è, infatti, anche Adriano Galliani, con un’ammonizione con diffida. Si salvano invece Muntari, protagonista di un prolungato corpo a corpo ai limiti, e oltre, il regolamento con Lichtsteiner e Pirlo, reo di aver “sgomitato” su Van Bommel nel cerchio di centrocampo. Queste, dunque, le decisioni di ieri del giudice sportivo. Intanto, dalla Francia, sembra non sfiorare lontanamente la questione Mexes e la sua condotta non proprio corretta. Infatti, il francese, potrebbe essere addirittura “premiato” dal tecnico Blanc con la fascia da capitano nella prossima sfida dei Bleus. Lo stesso Mexes ha provveduto a minimizzare la questione: “Non era niente di cattivo, ma sono cose che non si fanno. Anch’io però mi sono beccato qualche colpo, ma non ho detto nulla e non sono rotolato a terra”.
Tra le due società intanto, sembra essere iniziata davvero una “guerra fredda”, che difficilmente rientrerà dopo le polemiche e gli “insulti” reciproci scambiati tra dirigenti e allenatori. La notoria “alleanza”, soprattutto in chiave mercato, tra Milan e Juventus sembrerebbe, almeno per il momento, congelata e rimandata, nella sua riapertura, a data da destinarsi. Intanto al Milan sarebbe in atto la valutazione di un possibile ricorso per la squalifica del francese, non fosse altro che per i problemi enormi che colpiscono la difesa rossonera: Nesta e Bonera acciaccati, Yepes ancora negli Stati Uniti. Sempre in ottica squalifiche, sarà disponibile a tutti gli effetti Zlatan Ibrahimovic, pronto a tornare in campo dopo i tre turni di stop.
Tra le due società intanto, sembra essere iniziata davvero una “guerra fredda”, che difficilmente rientrerà dopo le polemiche e gli “insulti” reciproci scambiati tra dirigenti e allenatori. La notoria “alleanza”, soprattutto in chiave mercato, tra Milan e Juventus sembrerebbe, almeno per il momento, congelata e rimandata, nella sua riapertura, a data da destinarsi. Intanto al Milan sarebbe in atto la valutazione di un possibile ricorso per la squalifica del francese, non fosse altro che per i problemi enormi che colpiscono la difesa rossonera: Nesta e Bonera acciaccati, Yepes ancora negli Stati Uniti. Sempre in ottica squalifiche, sarà disponibile a tutti gli effetti Zlatan Ibrahimovic, pronto a tornare in campo dopo i tre turni di stop.
sabato 11 febbraio 2012
sabato 28 gennaio 2012
Neve prima di Juventus-Udinese, il comunicato rassicura
![]() |
| Lo Juventus Stadium |
Da questa mattina nevica su Torino e molti hanno pensato ad un possibile rinvio dell'anticipo della 20a giornata tra Juventus e Udinese, ma un comunicato ufficiale da parte della società bianconera fa tirare un sospiro di sollievo ai tifosi.
La partita quindi non è a rischio perchè le coperture dello Juventus Stadium hanno retto e il terreno di gioco non è in pericolo. Quest'ultimo "verra coperto solo all'ultimo per permettere il tracciamento delle righe e il riscaldamento delle squadre." Secondo il comunicato, inoltre, "L'intensità delle precipitazioni viene costantemente monitorata e attualmente la situazione è sotto controllo".
Qualche dubbio può esserci riguardo il tutto esaurito, ma in ogni modo la partita si farà.
martedì 24 gennaio 2012
Juventus-Roma: le probabili formazioni
Stasera allo Juventus Stadium Conte e Luis Enrique si giocano un posto in semifinale di coppa
Si apre la tre giorni di Coppa Italia e si apre con il big match dello Juventus Stadium tra la Vecchia Signora e la gasata Roma di Luis Enrique. I bianconeri, ancora imbattuti dopo venti gare ufficiali (considerando anche gli ottavi di Coppa Italia con il Bologna) dovranno fare a meno di Pepe e Marchisio, infortunati, ma anche di Buffon e Vucinic, non convocati. Conte esprime ancora una volta la voglia della squadra di puntare alla Coppa Italia, ma si affida comunque al turn over. Dovrebbero partire titolari, infatti, i vari Krasic, Del Piero, Giaccherini, Marrone, Pazienza, che hanno scarso utilizzo. In porta ovviamente Storari ed è quasi certo l'impiego di Borriello dal primo minuto.
Luis Enrique, caricato dalla imbattibilità della Juve, schiera tutti i punti forti e riconferma Borini con Totti e Lamela.
Juventus (4-4-2): Storari; Lichtsteiner, Barzagli, Bonucci, Chiellini; Krasic, Marrone, Vidal, Giaccherini; Borriello, Del Piero. A disp.: Manninger, De Ceglie, Pazienza, Estigarribia, Quagliarella, Matri. All.: Conte
Roma (4-3-3): Stekelenburg; Taddei, Juan, Heinze, Josè Angel; Simplicio, Gago, Pjanic; Totti; Lamela, Borini. A disposizione: Lobont, Rosi, Kjaer, Viviani, Perrotta, Greco, Bojan. All.: Luis Enrique
![]() |
| Luis Enrique e Antonio Conte |
Si apre la tre giorni di Coppa Italia e si apre con il big match dello Juventus Stadium tra la Vecchia Signora e la gasata Roma di Luis Enrique. I bianconeri, ancora imbattuti dopo venti gare ufficiali (considerando anche gli ottavi di Coppa Italia con il Bologna) dovranno fare a meno di Pepe e Marchisio, infortunati, ma anche di Buffon e Vucinic, non convocati. Conte esprime ancora una volta la voglia della squadra di puntare alla Coppa Italia, ma si affida comunque al turn over. Dovrebbero partire titolari, infatti, i vari Krasic, Del Piero, Giaccherini, Marrone, Pazienza, che hanno scarso utilizzo. In porta ovviamente Storari ed è quasi certo l'impiego di Borriello dal primo minuto.
Luis Enrique, caricato dalla imbattibilità della Juve, schiera tutti i punti forti e riconferma Borini con Totti e Lamela.
Juventus (4-4-2): Storari; Lichtsteiner, Barzagli, Bonucci, Chiellini; Krasic, Marrone, Vidal, Giaccherini; Borriello, Del Piero. A disp.: Manninger, De Ceglie, Pazienza, Estigarribia, Quagliarella, Matri. All.: Conte
Roma (4-3-3): Stekelenburg; Taddei, Juan, Heinze, Josè Angel; Simplicio, Gago, Pjanic; Totti; Lamela, Borini. A disposizione: Lobont, Rosi, Kjaer, Viviani, Perrotta, Greco, Bojan. All.: Luis Enrique
domenica 18 dicembre 2011
Serie A, l'Inter risale, la Juve non si ferma
![]() |
| Lucio, contro il Cesena |
Dopo gli anticipi di ieri la 16a di A non regala (almeno per ora) grandi sorprese.
La Juve allunga la striscia di imbattibilità battendo 2-0 il Novara in casa, grazie alle reti di Pepe e di Quagliarella, che segna il primo goal stagionale. L'Inter centra la terza vittoria consecutiva sul sintetico di Cesena, dove decide la rete di Ranocchia. Spettacolare 3-3 tra Parma e Lecce, protagonisti Floccari, Di Michele (doppietta), Cuadrado, Pellé e Galloppa. Nel derby con il Palermo il Catania di Montella ritrova la vittoria grazie alle marcature di Lodi e Maxi Lopez, mentre il Genoa passa in casa contro il Bologna. A segno Rossi, Ramirez e Pratto.
Alle 20:45 in campo Napoli-Roma e Lazio-Udinese.
Questa la classifica:
Juventus 15 9 6 0 27:11 33
2. AC Milan 15 9 4 2 33:16 31
3. Udinese 14 9 3 2 18:7 30
4. Lazio 14 8 4 2 22:11 28
5. Inter 15 7 2 6 18:18 23
6. Napoli 14 5 6 3 22:14 21
7. Genoa 15 6 3 6 18:18 21
8. Catania 15 5 6 4 17:20 21
9. Palermo 15 6 2 7 16:18 20
10. Chievo 15 5 4 6 13:18 19
11. AS Roma 14 5 3 6 16:18 18
12. Cagliari 15 4 6 5 12:15 18
13. Parma 15 5 3 7 18:23 18
14. Atalanta 15 5 8 2 19:18 17
15. Fiorentina 15 4 5 6 15:15 17
16. Bologna 15 4 3 8 14:22 15
17. Siena 15 3 5 7 14:16 14
18. Cesena 15 3 3 9 7:16 12
19. Novara 15 2 5 8 15:27 11
20. Lecce 15 2 3 10 16:29 9
domenica 27 novembre 2011
Marotta:"Tevez non ci interessa"
da Il pallonaro
(AGI) Roma - La Juventus si tira fuori dalla corsa a Carlos Tevez. O meglio, i bianconeri all'Apache non hanno nemmeno pensato, contrariamente alle voci di mercato circolate nelle ultime ore. "Tevez e' un ottimo calciatore ma non abbiamo avuto nessun contatto col Manchester City, ne' con i suoi procuratori, per cui non ci interessa e questa e' l'unica verita' - le parole chiare dell'ad dei bianconeri, Beppe Marotta, ai microfoni di Sky Sport - Escludo quindi un suo arrivo a gennaio? Assolutamente"."
(AGI) Roma - La Juventus si tira fuori dalla corsa a Carlos Tevez. O meglio, i bianconeri all'Apache non hanno nemmeno pensato, contrariamente alle voci di mercato circolate nelle ultime ore. "Tevez e' un ottimo calciatore ma non abbiamo avuto nessun contatto col Manchester City, ne' con i suoi procuratori, per cui non ci interessa e questa e' l'unica verita' - le parole chiare dell'ad dei bianconeri, Beppe Marotta, ai microfoni di Sky Sport - Escludo quindi un suo arrivo a gennaio? Assolutamente"."
giovedì 24 novembre 2011
Juve, accordo con lo sponsor Goodyear
da adkronos
Torino, 24 nov. - (Adnkronos) - Goodyear, storica azienda leader a livello mondiale nella produzione di pneumatici, ha siglato oggi un accordo di sponsorizzazione con la Juventus per il campionato in corso. Alla sigla del contratto erano presenti il presidente e amministratore delegato di Goodyear Dunlop Tires Italia, Luca Crepaccioli, e il presidente della Juventus, Andrea Agnelli. La sponsorizzazione segna l'ingresso della Goodyear nel mondo del calcio. L'accordo e' una novita' anche per il club bianconero, che per la prima volta scende in campo a fianco di un partner del settore pneumatici. "La nuova partnership che Juventus concretizza oggi con Goodyear si inserisce in una strategia di ricerca di accordi commerciali di alto profilo, che trova in questo partner la definizione ideale", le parole di Agnelli. "Siamo estremamente soddisfatti per la scelta che Goodyear ha compiuto, rientrando dopo anni nel mondo dello sport e per la prima volta nel calcio e individuando in Juventus un interlocutore credibile e di valore. La Juventus e' certa dell'importanza strategica del legame che inizia con questa firma e che senz'altro -conclude- si sviluppera' in modo proficuo e con reciproca soddisfazione, nel corso della stagione calcistica"
![]() |
| Andre Agnelli, presidente della Juventus dall'anno scorso |
Torino, 24 nov. - (Adnkronos) - Goodyear, storica azienda leader a livello mondiale nella produzione di pneumatici, ha siglato oggi un accordo di sponsorizzazione con la Juventus per il campionato in corso. Alla sigla del contratto erano presenti il presidente e amministratore delegato di Goodyear Dunlop Tires Italia, Luca Crepaccioli, e il presidente della Juventus, Andrea Agnelli. La sponsorizzazione segna l'ingresso della Goodyear nel mondo del calcio. L'accordo e' una novita' anche per il club bianconero, che per la prima volta scende in campo a fianco di un partner del settore pneumatici. "La nuova partnership che Juventus concretizza oggi con Goodyear si inserisce in una strategia di ricerca di accordi commerciali di alto profilo, che trova in questo partner la definizione ideale", le parole di Agnelli. "Siamo estremamente soddisfatti per la scelta che Goodyear ha compiuto, rientrando dopo anni nel mondo dello sport e per la prima volta nel calcio e individuando in Juventus un interlocutore credibile e di valore. La Juventus e' certa dell'importanza strategica del legame che inizia con questa firma e che senz'altro -conclude- si sviluppera' in modo proficuo e con reciproca soddisfazione, nel corso della stagione calcistica"
domenica 11 settembre 2011
La Juve di Conte travolge il Parma: 4-1 nel nuovo stadio
I bianconeri vincono e convincono mandando a rete Lichtsteiner, Pepe, Vidal e Marchisio.
Non poteva cominciare meglio di così l'avventura della Juve nel suo nuovo stadio e soprattutto l'avventura di Antonio Conte sulla panchina della Juventus. Il netto successo sul Parma lancia infatti i bianconeri in testa alla classifica con quattro goal fatti e uno subito.
Quello che avrà fatto piacere ai tifosi ma anche alla società è che due delle quattro reti sono arrivate dagli acquisti Lichtsteiner e Vidal, con il nuovo bianconero Pirlo in grande spolvero con due assist e una partità di grande quantità e qualità.
La Juventus ha decisamente meritato il primo successo stagionale grazie ad una prestazione collettiva dai voti molto alti, visto che nessuno dei bianconeri ha meritato l'insufficenza.
La partita incomincia con un primo quarto d'ora piuttosti scialbo, ma la Juve fa la partita e al 17' un grande Pirlo regala un assist al bacio a Lichtsteiner, bravo a eludere Mirante e insaccare il suo primo goal juventino.
La squadra di Conte vuole legittimare il vantaggio e al 38' Matri segna ma il suo goal viene annullato (fuorigioco dubbio).
Nella ripresa i padroni di casa partono forte con ancora Matri che, imbeccato da un lancio di Del Piero, stampa la palla sul palo.
Il Parma prova ad uscire dal guscio e sposta il proprio baricentro in avanti, ma al 13' Pepe trova il raddoppio bianconero con una rasoiata che ammazza le velleità ospiti.
Conte, favorito dal buon risultato, prova degli esperimenti e fa entrare Vucinic, Vidal e Krasic per Matri, Del Piero e Pepe.
Al 28' è proprio il cileno Vidal a regalare il 3-0 con un perfetto destro al volo che buca ancora l'incolpevole Mirante. La Juve domina e raccoglie i frutti del predominio anche pochi minuti dopo con una rete fantastica di Marchisio trovato magicamente ancora da Pirlo.
Anche Giaccherini prova a infiammare i tifosi con qualche giocata ma i minuti finali sono tutti per Giovinco che si procura un rigore (e l'espulsione di De Ceglie) e lo segna, facendo un altro piccolo, piccolissimo dispetto alla sua ex.
Finisce 4-1, decusamente un buon biglietto da visita.
Non poteva cominciare meglio di così l'avventura della Juve nel suo nuovo stadio e soprattutto l'avventura di Antonio Conte sulla panchina della Juventus. Il netto successo sul Parma lancia infatti i bianconeri in testa alla classifica con quattro goal fatti e uno subito.
Quello che avrà fatto piacere ai tifosi ma anche alla società è che due delle quattro reti sono arrivate dagli acquisti Lichtsteiner e Vidal, con il nuovo bianconero Pirlo in grande spolvero con due assist e una partità di grande quantità e qualità.
La Juventus ha decisamente meritato il primo successo stagionale grazie ad una prestazione collettiva dai voti molto alti, visto che nessuno dei bianconeri ha meritato l'insufficenza.
La partita incomincia con un primo quarto d'ora piuttosti scialbo, ma la Juve fa la partita e al 17' un grande Pirlo regala un assist al bacio a Lichtsteiner, bravo a eludere Mirante e insaccare il suo primo goal juventino.
La squadra di Conte vuole legittimare il vantaggio e al 38' Matri segna ma il suo goal viene annullato (fuorigioco dubbio).
Nella ripresa i padroni di casa partono forte con ancora Matri che, imbeccato da un lancio di Del Piero, stampa la palla sul palo.
Il Parma prova ad uscire dal guscio e sposta il proprio baricentro in avanti, ma al 13' Pepe trova il raddoppio bianconero con una rasoiata che ammazza le velleità ospiti.
Conte, favorito dal buon risultato, prova degli esperimenti e fa entrare Vucinic, Vidal e Krasic per Matri, Del Piero e Pepe.
Al 28' è proprio il cileno Vidal a regalare il 3-0 con un perfetto destro al volo che buca ancora l'incolpevole Mirante. La Juve domina e raccoglie i frutti del predominio anche pochi minuti dopo con una rete fantastica di Marchisio trovato magicamente ancora da Pirlo.
Anche Giaccherini prova a infiammare i tifosi con qualche giocata ma i minuti finali sono tutti per Giovinco che si procura un rigore (e l'espulsione di De Ceglie) e lo segna, facendo un altro piccolo, piccolissimo dispetto alla sua ex.
Finisce 4-1, decusamente un buon biglietto da visita.
giovedì 8 settembre 2011
Oggi inaugurazione stadio della Juve
La Juventus è pronta a voltare pagina dopo le ultime deludenti stagioni e a riscrivere la propria storia calcistica recente. Quale modo migliore per farlo se non con il nuovo stadio di proprietà, il primo in Italia, che verrà inaugurato stasera con una fantastica cerimonia a conduzione della Chiabotto e di Linus.
Stadio esaurito e con spettatori speciali, dalle autorità sportive Abete e Petrucci agli "juventini" Lippi e Capello, da Prandelli ai vari Galliani, Cairo e Percassi e ai vip.
Si comincia alle 19.45 con la cerimonia inaugurale dove verrano ricordati Scirea, i due giovani della Primavera morti qualche anno fa, la tragedia dell'Heysel, il tutto seguito dalla parata dei trofei e delle vecchie glorie e da coraofrafie e colpi di scena mitici. Non poteva mancare il capitano Del Piero che con Boniperti farà un discorso sulla Juve.
Poi alle 21.30 la partita contro gli inglesi del Notts County, dove verranno impiegati molti giovani, in vista della partita contro il Parma fra due giorni.
Insomma il nuovo stadio (40mila posti a sedere) è pronto per essere calcato dai giocatori, ora sta a loro scrivere la storia, e in tempi come questi per la Juve non sarà facile.
mercoledì 24 agosto 2011
Juve,preso Giaccherini
Il settimo sigillo del mercato bianconero è quello a lungo richiesto da Antonio Conte. Juve e Cesena hanno infatti raggiunto l’accordo per il trasferimento di Emanuele Giaccherini in bianconero. Il piccolo esterno arriva a Torino con la formula della comproprietà, valutata 3 milioni, a cui si aggiunge il prestito gratuito di Jorge Martinez. Ieri sera, però, l’uruguaiano sembrava piuttosto riottoso di fronte alla prospettiva di ritornare in provincia. Frequentata proficuamente a Catania, ma idealmente ormai alle spalle. Una scelta puramente tecnica la sua, perché dal punto di vista economico il Cesena gli garantirebbe lo stesso ingaggio percepito a Torino, ovvero 1,8 milioni a stagione. Cifra a cui la Juve contribuirebbe per circa la metà. Beppe Marotta e Fabio Paratici non si sono comunque fatti cogliere impreparati e hanno proposto al Cesena, qualora il no di Martinez diventasse definitivo, di cambiare la struttura dell’accordo con l’inserimento della comproprietà di Manuel Giandonato (o Cristian Pasquato). Anche questa valutata un milione. Resta da capire se la proposta sia gradita al Cesena, ovvero al presidente Igor Campedelli e al direttore Lorenzo Minotti, che sulla voglia di rilancio di Martinez ci contano, eccome. I segnali partiti dalla società romagnola non sono troppo favorevoli, ma non ci sentiamo di escludere un ripensamento. Di Martinez, appunto, piuttosto che del Cesena di fronte all’ipotesi Giandonato. Insomma, siamo di fronte a un piccolo giallo, destinato a trovare veloce soluzione. Il Cesena infatti non ha nessun vantaggio reale a impedire al suo gioiellino di coronare il sogno di una vita. Farlo significherebbe ritrovarsi in casa un giocatore demotivato e, soprattutto, con il contratto in scadenza. È noto, infatti, che Giaccherini ha rifiutato di rinnovare l’attuale accordo, destinato a esaurirsi il prossimo 30 giugno e dubitiamo che il suo atteggiamento muterebbe in caso di rifiuto della società romagnola ad accontentarlo. Mentre il rinnovo arriverà se tutto andrà per il meglio, perché ovviamente anche il Cesena deve essere garantita da un contratto pluriennale per un giocatore di cui detiene la comproprietà. Infatti ieri gli agenti del giocatore e la dirigenza cesenate hanno lavorato alla pratica e già oggi dovrebbe arrivare la firma. Seguita da quella tra Giaccherini e la Juve per un triennio. A questo proposito va detto che Marotta e Paratici vanno di fretta, essendo determinati ad assicurare a Conte il giocatore richiesto per integrare il pacchetto degli esterni offensivi (che a fine mercato conterà anche su un ulteriore innesto). Si pensa di alto profilo
Iscriviti a:
Post (Atom)










