da La Gazzetta dello sport
Sul circuito di Aragon effettuata solo la prima sessione di libere, con Pedrosa che rifila mezzo secondo a Lorenzo e Stoner
Un black out ha paralizzato la pista di Aragon, sede del GP del motomondiale di domenica, quattordicesima prova della stagione 2011, e ha portato alla cancellazione della seconda sessione di prove libere, sia per la Moto2, sia per la MotoGP. Il guasto ha riguardato la parte degli uffici e della sala stampa, vicino alla quale si trova anche la Direzione gara e il servizio cronometraggio, rendendo in pratica inutilizzabile qualsiasi servizio di rilevamento dei tempi e impossibile la disputa delle prove. In un primo momento si è utilizzato un generatore, che ha consentito lo svolgimento della prima sessione di MotoGP e Moto2 e di entrambe le sessioni della 125, ma che poi si è bloccato a sua volta. Il primo riavviamento è andato bene, e la seconda sessione della 125, partita in ritardo, si è conclusa; prima di procedere alla seconda sessione di Moto2 e MotoGP, però, un altro guasto, con il generatore in fumo, ha portato alla definitiva rinuncia alle prove. Servirà tutta la notte per ripristinare il generatore e consentire il regolare svolgimento della competizione. Nel programma del sabato, la sessione della MotoGP sarà recuperata in mattinata, con inizio anticipato alle 9.35 invece delle 10.05. ll Mootorland Aragon, che è entrato lo scorso anno a far parte del mondiale, aveva vinto proprio nel 2010 il premio di miglior organizzatore di una gara mondiale.
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venerdì 16 settembre 2011
domenica 4 settembre 2011
Stoner ancora in pole a Misano
Sul circuito "di casa" di S.Marino ci si aspettava il colpaccio degli italiani ma a monopolizzare le prime posizioni sono state ancora le Honda e le Yamaha ufficiali che si sono intervallate nelle prime quattro posizioni. Pole per il solito Stoner (Honda) con un gran 1'33.138, seguito a poco più di un decimo da Lorenzo (Yamaha), poi più distanti Pedrosa (Honda) e Spies (Yamaha). I nostri simoncelli e Dovizioso, entrambi su Honda chiudono la seconda fila.
Il dottore puntava in qualifica alla terza fila ma con l'11° posto in griglia non è nemmeno la prima delle Ducati, che è lo spagnolo Barbera. Il risultato tuttavia soddisfa Rossi che ha anche spiegato che stava riuscendo a riacciuffare la terza fila:"L'obiettivo era la terza fila e nel giro giusto, con il treno di gomme nuove, c'ero. Stavo andando bene e nei primi tre settori avevo fatto i parziali record della mia giornata. Poi purtroppo, -aggiunge Rossi- nel tornantino ho trovato De Puniet che andava lento e ho perso mezzo secondo. Un peccato perchè sarei stato nono e il primo delle Ducati, invece sono 11°. Comunque il feeling con la moto è migliorato, quindi credo che possiamo andare bene domani".
Jorge Lorenzo non è tanto lontano dalle prestazioni di Stoner e si è detto fiducioso nella moto e che proverà a vincere, sfruttando la buona posizione in griglia.
"Sono andato abbastanza forte, ma i primi tre sono stati parecchio più veloci e al momento me la posso giocare solo con Spies e Dovizioso - spiega Simoncelli, 5° tempo -. State pur certi che se riuscirò a risolvere i miei problemi e se sarò lì a lottare con i primi, non mi tirerò indietro". E sul prossimo anno:"Sono felice che in Ducati abbiano pensato anche a me, ma io sto parlando con la Honda e, anche se finchè non c'è la firma è meglio non sbilanciarsi, abbiamo fatto dei passi avanti nella trattativa e sono fiducioso sul fatto che dovrei rimanere qui".
Questa tutta la griglia di partenza:
1 27 Casey STONER AUS Repsol Honda Team Honda 274,0 1'33.138
2 1 Jorge LORENZO SPA Yamaha Factory Racing Yamaha 271,7 1'33.258 0.120 / 0.120
3 26 Dani PEDROSA SPA Repsol Honda Team Honda 276,6 1'33.318 0.180 / 0.060
4 11 Ben SPIES USA Yamaha Factory Racing Yamaha 269,6 1'33.947 0.809 / 0.629
5 58 Marco SIMONCELLI ITA San Carlo Honda Gresini Honda 267,9 1'33.990 0.852 / 0.043
6 4 Andrea DOVIZIOSO ITA Repsol Honda Team Honda 273,8 1'34.026 0.888 / 0.036
7 5 Colin EDWARDS USA Monster Yamaha Tech 3 Yamaha 266,4 1'34.054 0.916 / 0.028
8 19 Alvaro BAUTISTA SPA Rizla Suzuki MotoGP Suzuki 274,6 1'34.360 1.222 / 0.306
9 8 Hector BARBERA SPA Mapfre Aspar Team MotoGP Ducati 274,7 1'34.592 1.454 / 0.232
10 7 Hiroshi AOYAMA JPN San Carlo Honda Gresini Honda 274,8 1'34.637 1.499 / 0.045
11 46 Valentino ROSSI ITA Ducati Team Ducati 271,2 1'34.676 1.538 / 0.039
12 17 Karel ABRAHAM CZE Cardion AB Motoracing Ducati 273,3 1'34.727 1.589 / 0.051
13 35 Cal CRUTCHLOW GBR Monster Yamaha Tech 3 Yamaha 267,7 1'34.791 1.653 / 0.064
14 14 Randy DE PUNIET FRA Pramac Racing Team Ducati 268,9 1'34.870 1.732 / 0.079
15 69 Nicky HAYDEN USA Ducati Team Ducati 271,8 1'34.955 1.817 / 0.085
16 65 Loris CAPIROSSI ITA Pramac Racing Team Ducati 270,7 1'35.502 2.364 / 0.547
17 24 Toni ELIAS SPA LCR Honda MotoGP Honda 272,6 1'36.167
In Moto 2 la pole è andata al tedesco Bradl, davanti a Marquez e Takahashi. Tra gli italiani settimo Iannone e ottavo Pirro, mentre Corsi partirà solo in quindicesima posizione.
domenica 14 agosto 2011
Pedrosa in pole, Rossi migliora
A Brno, in Repubblica Ceca, torna protagonista il motomondiale con i soliti noti a lottare per la pole.
Dopo le prove libere era dato per favorito Dani Pedrosa che dopo l'infortunio era tornato all grande con un terzo posto a Laguna Seca e una vittoria in Germania. Dietro i soliti Lorenzo e Stoner a darsi battaglia.
Gli italiani negli ultimi tempi non sono andati alla grande e in effetti neanche ieri nelle qualifiche si sono migliorati. A parte Rossi che seguendo la scia di Simoncelli ha centrato un sesto posto (miglior crono stagionale nelle prove ufficiali, per la prima volta sotto il secondo di distacco dal primo), il Sic e il Dovi non sono andati oltre il quinto e il settimo tempo. Abbiamo quindi i nostri appaiati in quinta, sesta e settima casella per il via, con Simoncelli che sembra aver perso lo smalto di qualche gara fa dove centrava pole e prime file con il coraggio di chi rischia tutto, e Dovizioso che adesso fatica a stare coi primi e difficilmente difenderà la terza posizione iridata dall'assalto di Pedrosa.
Ma perché un calo così netto? Secondo me i cali di prestazioni del Sic in prova sono dovuti al fatto che la sua guida aggressiva lo ha portato spesso a rovinose cadute e ciò ha portato Marco ad adottare uno stile di guida più cauto e conservativo, del tipo basta che prendo puntie vado a casa contento. Il Dovi invece sembra messo in difficoltà dal ritorno di Pedrosa. Del resto la Honda ha annunciato tagli per la prossima stagione ed è difficile che la casa giapponese tolga Pedrosa e non Dovizioso.
Veniamo a Rossi. Un buon sesto tempo, certo, ma arrancato all'ultimo secondo dopo mezz'ora di sofferenza.
Per la gara non credo lotterà per il podio con la moto attuale, ma spero che almeno lui possa regalare un pò di spettacolo.
Chiuso il capitolo italiani torniamo ai soliti noti: Pedrosa, Lorenzo e Stoner occupano la prima fila, tutti in tre decimi, inarrivabili. Il primo degli "umani" è Spies, seguito dai nostri, con l'altro ducatista ufficiale, Hyden, solo nono dietro anche a Edwards.
Aoyama, il compagno di Simoncelli, chiude decimo, Capirossi sedicesimo precede in penultima posizione il padrone di casa Abraham, protagonista di uno scivolone che lo proietta in fondo al gruppo.
Speriamo di vedere una bella gara. E speriamo di non vedere il solito podio Stoner, Lorenzo, Pedrosa. Almeno per una volta.
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