Dopo la partenza del Pocho è difficile che De Laurentiis si privi anche dell'uruguaiano, ma il club di Torino, in cerca del top player, non molla la pista Cavani
La Juventus continua a puntare su Cavani, l’uruguayano del Napoli, per la prossima stagione. Il club di Torino aveva già fatto in queste settimane una precedente offerta a De Laurentiis consistente in 40 milioni di euro in cash più Matri e Felipe Melo quali contropartite tecniche, ma il presidente del Napoli ha risposto picche.
L’entourage juventino, tutt’altro che scoraggiato dal rifiuto, è ripartito subito all’attacco, proponendo una nuova offerta, stavolta si parla di 40 milioni di euro, più la metà di Sebastian Giovinco.
D’altronde l’affare per Van Persie, anche causa Europei, è in standby, per cui Cavani sta sostituendo l’olandese quale top player del mercato bianconero. Marotta e soci devono però guardarsi anche dalla concorrenza del Manchester City dello sceicco Mansour che avrebbe offerto 42 milioni di euro per l’attaccante del Napoli.
Tutto ruota attorno al ritocco dell’ingaggio del Matador che attualmente percepisce circa 2,5 milioni di euro all’anno. A breve, probabilmente entro già la prossima settimana, dovrebbe esserci un incontro tra i procuratori di Cavani e Bigon e De Laurentiis.
Triulzi e Anelluci, gli agenti del calciatore, chiedono un adeguamento del contratto, che dovrebbe essere riveduto nel senso di un aumento dei compensi di Cavani e di una cessione parziale dei diritti d’immagine.
Con la partenza di Lavezzi, destinazione Psg, ancora non ufficiale, ma ormai data per certa, la perdita anche di Cavani determinerebbe un netto impoverimento tecnico che inevitabilmente andrebbe a ridimensionare le ambizioni della squadra per la prossima stagione.
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