MENS SANA IN CORPORE SANO

martedì 16 agosto 2011

Udinese, c'è l'Arsenal sulla via dell'Europa


Stasera  all'Emirates Stadium per l'Udinese è  un appuntamento della storia. Battendo l'Arsenal a Londra la squadra di Guidolin tornerebbe nella massima competizione europea dopo l'ultima esperienza nel 2006, quando venne eliminata dopo il girone eliminatorio.
Certo il sorteggio non ha regalato grandi soddisfazioni ai friulani, ma del resto si sapeva già che avrebbero una squadra di prima fascia.
I Gunners partono ovviamente col favore del pronostico ma sulla squadra di Wenger tirano brutte acque.
La situazione dell'allenatore sembra ogni anno più compromessa, perchè l'Arsenal non vince trofei da cinque stagioni.
Il progetto di Wenger, quello di un Arsenal giovane, non si è concretizzato e in caso mancata qualificazione in Champions il francese rischia il posto.
Inoltre la squadra londinese è stata protagonista sul mercato, ma non per grandi acquisti, bensì per le cessioni illustri come quelle di Fabregas e Nasri. Se poi consideriamo che nelle fila inglesi ci sono diversi infortunati, allora le probabilità di qualificazione dei friulani aumentano di molto.
C'è da dire che la squadra è cambiata parecchio. Dopo le cessioni di Inler, Zapata e Sanchez, ora si punta tutto sul solito Di Natale, ma anche sui nuovi giovani come Dubai o l'under 21 itaiano Fabrini.
Il presidente Pozzo si è detto molto fiducioso, così come Guidolin, che ha studiato alcune partite degli avversari.
Speriamo di avere quattro squadre in Champions, in un momento così difficile del nostro calcio sarebbe d'obbligo.
Forza Udinese, si può fare!

lunedì 15 agosto 2011

Real-Barça 2-2: si decide al Camp Nou la Supercoppa


Il primo "Clasico" della stagione finisce 2-2, al termine di una partita spettacolare in cui, bisogna dirlo, avrebbe meritato di più la squadra di Mourinho.
Chi legge il risultato dell primo round tra Pep e Mou e non ha visto la partita sicuramente penserà a una partita fatta dai catalani e riacciuffata dalle Merengues, ma non è stato così.
Il Real, che veniva da una preparazione migliore e che soprattutto giocava in casa, ha subito messo in difficoltà i rivali con un pressing a centrocampo in grado di spezzare facilmente le trame dei giocatori del Barça e di annullare sia Messi che Villa. Inoltre tra i catalani c'erano titolari Sanchez e Alcantara, di certo i meno abituati a partite di quel genere.
Fatto sta che il trio Benzema-Ozil-Ronaldo mette in crisi il Barcellona e al 13' arriva il  meritato vantaggio che fa esplodere il Bernabeu. Incredbile! Il Real domina e vince contro il Barcellona, un inizio da sogno per Mourinho.
Ma chi ha visto il Barcellona degli ultimi tempi sa che in qualche modo la squadra di Guardiola la spunta sempre e quando Villa tocca il primo pallone della serata arriva il goal (e che goal). Bernabeu ammutolito.
La reazione dei padroni di casa c'è. I Blancos si riversano di nuovo davanti, ma al 45' la nuova beffa: Messi approfitta di un rimpallo a dir poco fortunoso che lo manda davanti a Casillas. Il finale è risaputo.
Finisce il primo tempo, con il povero Mou che torna negli spogliatoi perplesso, per usare un eufemismo. Come biasimarlo. Il Barça già è la squadra più forte al mondo, poi la aiuta anche la fortuna!
Non c'è tempo per la mentarsi, inizia un secondo tempo che si preannuncia di fuoco.
Sanchez e Alcantara, apparsi imballati nel primo tempo, si svegliano e incominciano a sfornare lampi di classe. Ma è il Real a segnare, al 9' con una rasoiata di Xabi Alonso servito da Benzema.
Adesso il Real si riversa nella metacampo avversaria spinta dall'entusiasmo del pareggio, creando quattro palle goal nitide, ma niente da fare. Neanche i cambi di Calejon, Coentrao e Higuain riescono a spezzare un pareggio che il Barça si tiene strettissimo.
Nella gara di ritorno il Real dovrà vincere o pareggiare con più di tre goal. In caso di 2-2 si andrebbe ai supplementari. Ancora una volta Mou deve cercare l'impresa al Nou Camp, ma comunque vada sa già che il gap che accusava dal Barcellona è annullato e già questo è un gran risultato.

domenica 14 agosto 2011

Pedrosa in pole, Rossi migliora


A Brno, in Repubblica Ceca, torna protagonista il motomondiale con i soliti noti a lottare per la pole.
Dopo le prove libere era dato per favorito Dani Pedrosa che dopo l'infortunio era tornato all grande con un terzo posto a Laguna Seca e una vittoria in Germania. Dietro i soliti Lorenzo e Stoner a darsi battaglia.
Gli italiani negli ultimi tempi non sono andati alla grande e in effetti neanche ieri nelle qualifiche si sono migliorati. A parte Rossi che seguendo la scia di Simoncelli ha centrato un sesto posto (miglior crono stagionale nelle prove ufficiali, per la prima volta sotto il secondo di distacco dal primo), il Sic e il Dovi non sono andati oltre il quinto e il settimo tempo. Abbiamo quindi i nostri appaiati in quinta, sesta e settima casella per il via, con Simoncelli che sembra aver perso lo smalto di qualche gara fa dove centrava pole e prime file con il coraggio di chi rischia tutto, e Dovizioso che adesso fatica  a stare coi primi e difficilmente difenderà la terza posizione iridata dall'assalto di Pedrosa.
Ma perché un calo così netto? Secondo me i cali di prestazioni del Sic in prova sono dovuti al fatto che la sua guida aggressiva lo ha portato spesso a rovinose cadute e ciò ha portato Marco ad adottare uno stile di guida più cauto e conservativo, del tipo basta che prendo puntie vado a casa contento. Il Dovi invece sembra messo in difficoltà dal ritorno di Pedrosa. Del resto la Honda ha annunciato tagli per la prossima stagione ed è difficile che la casa giapponese tolga Pedrosa e non Dovizioso.
Veniamo a Rossi. Un buon sesto tempo, certo, ma arrancato all'ultimo secondo dopo mezz'ora di sofferenza.
Per la gara non credo lotterà per il podio con la moto attuale, ma spero che almeno lui possa regalare un pò di spettacolo.
Chiuso il capitolo italiani torniamo ai soliti noti: Pedrosa, Lorenzo e Stoner occupano la prima fila, tutti in tre decimi, inarrivabili. Il primo degli "umani" è Spies, seguito dai nostri, con l'altro ducatista ufficiale, Hyden, solo  nono dietro anche a Edwards.
Aoyama, il compagno di Simoncelli, chiude decimo, Capirossi sedicesimo precede in penultima posizione il padrone di casa Abraham, protagonista di uno scivolone che lo proietta in fondo al gruppo.
Speriamo di vedere una bella gara. E speriamo di non vedere il solito podio Stoner, Lorenzo, Pedrosa. Almeno per una volta.

sabato 13 agosto 2011

Calciomercato

Roma offre 17 milioni per Osvaldo
Fiorentina: via Gilardino, ecco Maxi Lopez
Napoli vuole Giuseppe Rossi
Suazo è del Catania

Fabregas-Barça: è (quasi) fatta


Cesc Fabregas, il talento spagnolo strappato alla cantera blaugrana dall'Arsenal quanto era ancora giovanissimo, è praticamente un giocatore del Barcellona.
Anche se manca l'ufficialità in Catalonia già si fa festa per il ritorno in patria di Cesc. Tutta la stampa spagnola è già sicura dell'imminente arrivo dello spagnolo e molti giocatori del Barcellona hanno postato su Twitter frasi come "Oggi è un gran giorno per un amico" con chiaro riferimento a Fabregas.
Si vocifera anche che il sindaco del paese natale dello spagnolo lo abbia contattato facendogli gli auguri.
Questo ascenari toglie qualsiasi dubbio sulla riuscita della trattativa, che vedrebbe il Barça offrire al club di Wenger 34 milioni di euro più bonus e un contratto quinquennale a Fabregas.
Insomma per l'Arsenal potrebbe essere un'estate difficile dato che oltre a Fabregas potrebbe perdere anche il francese Nasri, a vantaggio del City di Mancini. Non sarebbe male tutto ciò per l'Udinese che dovrà affrontare proprio i Gunners nel difficile preliminare di Champions League.

venerdì 12 agosto 2011

Mutu radiato dalla Nazionale per una sbronza!


Adrian Mutu, il neo acquisto del Cesena ed  ex di Fiorentina, Juventus e Chelsea, non sembra veramente  trovar pace.
Dopo le brutte vicende di droga che lo hanno riguardato (più di una volta)  ne ha combinata un'altra delle sue.
Niente squalifiche o sanzioni per il rumeno ma una clamorosa radizione a vita dalla Nazionale rumena, il tutto per una sbronza. Il calciatore rumeno infatti ha approfittato della notte prima della partita amuchevole contro il San Marino per spassarsela in un locale, mentre i compagni si riposavano in vista della partita.
Mutu è tornato all'albergo dove alloggiava la Nazionale ubriaco, facendo imbestialire non solo l'allenatore ma anche la federazione, che ha preso la decisione più drastica. L'allenatore ha commentato il fattaccio così:"Le regole sono rigide e Mutu le conosceva, è un vero peccato". Evidentemente neanche lui si aspettava la radiazione.
Secondo me la sanzione è stata un pò troppo severa, ci poteva stare una multa o l'esclusione per qualche partita, non so voi cosa ne pensate. Rispondete al sondaggio nella colonna a destra riguardante proprio Mutu: la radiazione è stata troppo severa?

giovedì 11 agosto 2011

Seconda maglia Champions Real Madrid: è rossa!


Il Real Madrid ha presentato oggi la seconda maglia per la Champions League 2011-2012, cambiando il classico nero con un rosso stile Spagna molto vivace
Niente male a me piace molto, sicuramente meglio della seconda maglia della Juve! E io sono juventino.
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