MENS SANA IN CORPORE SANO

giovedì 16 febbraio 2012

Formula 1, la Mercedes nasconde qualcosa? Secondo Newey...

Adrian Newey

Come annunciato poco fa vedremo la nuova monoposto Mercedes GP W03, pronta a gareggiare nel Campionato Mondiale di Formula 1 2012 durante i prossimi test che si terranno a Barcellona il prossimo 21 Febbraio. La Mercedes è in ritardo nella presentazione rispetto agli altrai Team e subito nascono idee e pareri crica la possibilità che la nuova monoposto possa nascondere parti, soluzioni e componenti estremamente interessanti. Anche Adrian Newey, direttore Red Bull è d’accordo ed afferma: “Presumo che vogliano nascondere qualcosa alla concorrenza; deve esserci qualcosa che può essere copiato abbastanza rapidamente; altrimenti non sarebbe arrivati così tardi per mantenere il segreto”.

lunedì 13 febbraio 2012

Alonso:"La F2012 è complessa ma risponde bene"

Fernando Alonso con la F2012
da Corriere dello Sport.it
MARANELLO, 13 Febbraio – La Ferrari è tornata velocemente alla base dopo i test invernali di Jerez, che dopo un'iniziale difficoltà ha visto nel Day-4 Fernando Alonso dominare i rivali Vettel e Hamilton. «Le prime analisi confermano quanto era già emerso alla fine della giornata di giovedì: la F2012 è ancora da sgrezzare ma il potenziale c’è», si legge il un commento della Rossa. «E’ una monoposto complessa e con delle soluzioni nuove per la squadra, che richiedono un approfondito lavoro di ricerca della miglior combinazione possibile, un compito che è stato svolto per buona parte della sessione e che proseguirà ancora sia a Maranello che nelle prossime giornate di prove al Circuit de Catalunya. Del resto, lo si è visto bene anche dall’esterno: sia Felipe che Fernando hanno completato la maggior parte dei giri sulla pista di Jerez con la macchina piena di sensori per rilevare dati a velocità costanti, un lavoro specifico per conoscere il comportamento aerodinamico della vettura».

SVILUPPO ANCORA DA COMPLETARE – La prudenza del Cavallino è comprensibile: si tratta di un primo test preliminare e anche se la vettura F2012 ha totalizzato quasi 1200 km, è ancora presto per capire se potrà portare a Maranello il titolo mondiale. «E’ una vettura del tutto nuova, ci sono pochissimi pezzi di quella dell’anno scorso e ci sono tante cose innovative, frutto di una filosofia diversa rispetto al passato», ha spiegato Alonso, mostrando pregi e difetti della nuova vettura. «Ad esempio, il servosterzo: è nuovo e abbiamo lavorato tanto in questi giorni per sistemarlo e solo alla fine si sono cominciati a vedere i primi frutti. C’è molto da lavorare ma non è quello che ci spaventa. In questi giorni abbiamo fatto tantissimi giri soltanto per raccogliere dati, senza poter intervenire approfonditamente sull’assetto, quindi penso che, quando potremo farlo, migliorerà anche la prestazione. A Jerez non appena abbiamo fatto delle modifiche abbiamo avuto le risposte che ci attendevamo anche se è vero che il fatto che sia una monoposto più complessa dal punto di vista meccanico ed aerodinamico rende certe operazioni più complicate. Credo che a Barcellona, quando torneremo a provare in pista, la situazione sarà diversa e saremo preparati molto meglio rispetto a questo test, dove dovevamo soprattutto imparare a conoscere questa macchina. Anche per noi piloti c’è più da fare perché con tante cose nuove è ancora più importante dare le giuste risposte ai tecnici», ha commentato il pilota asturiano.

domenica 12 febbraio 2012

Inter battuto anche dal Bologna 3-0, Ranieri esonerato


Clamoroso al S.Siro. L'Inter torna a perdere in campionato e lo fa contro il Bologna.
E stavolta salta la panchina nerazzurra, stavolta quella di Claudio Ranieri. Fatale per il tecnico romano i gol di Di Vaio (doppietta) e Acquafresca.
A fine partita non s'è fatta mancare la dura contestazione dei tifosi, che chiedevano le dimissioni di Ranieri e persino del presidente Moratti. Quest'ultimo ha deciso: esonero per Ranieri.
Per il successore si fanno i nomi di Capello e persino di Blanc. L'Inter si prepara all'ennesima rivoluzione tattica.

giovedì 2 febbraio 2012

Parma, Crespo se ne va all'estero

L'argentino lascia il Parma per tentare un'avventura all'estero: per lui ci sono offerte da India, Cina, Stati Uniti e Qatar. Ma, una volta appesi gli scarpini al chiodo, tornerà in Emilia come dirigente.
Hernan Crespo


Non è un addio, come non lo era stato dodici anni fa, quando Hernan Crespo aveva lasciato Parma per la prima volta, dando la svolta alla sua carriera da calciatore e firmando per la Lazio allora campione d'Italia. Non era un addio allora e non lo è nemmeno adesso. Ora che il Valdanito, con gli occhi lucidi, ha tenuto una conferenza stampa congiunta al presidente crociato Tommaso Ghirardi e all'ad Pietro Leonardi. Per salutare tutti e appendere virtualmente gli scarpini al chiodo. "Ho mantenuto la mia promessa - ha detto l'argentino - la mia carriera ad alto livello si conclude a Parma".

COMMOZIONE E SPERANZA - Poco più di due anni fa, nella stessa sala stampa del Tardini, Crespo si commuoveva per il ritorno a casa a dieci anni dalla partenza per Roma. Adesso, il tema è un altro - il suo addio alla maglia crociata - ma l'emozione è uguale. "Sono orgoglioso di essere seduto accanto a un grande campione - ha detto Ghirardi per rompere il ghiaccio - e sono orgoglioso anche di essere il presidente che lo ha riportato a Parma. Crespo è un campione, un uomo serio, con dei principi. Due anni fa gli ho detto che doveva restare qui a vita e anche adesso gli chiedo di restare nella nostra famiglia, quando avrà finito di giocare. Adesso avrà tempo per riflettere su cosa fare da grande e i nostri rapporti sono ottimi, anche se non c'è stato il giusto feeling con l'allenatore precedente (Franco Colomba, ndr). Vorrei solo che le trasmissioni tv evitassero di dire che è stato 'scaricato' o 'cacciato'. Questo è un addio ma anche un arrivederci. Crespo rappresenterà il Parma in Italia e nel mondo, aprirà nuove frontiere per sé e per noi. E quando deciderà di mettersi dietro una scrivania, qui troverà di certo un contratto".

NON E' UN ADDIO - Poi tocca a Crespo e l'emozione si fa ancora più tangibile: "Non è semplice spiegare i motivi per cui metto fine alla mia avventura a Parma e nel calcio ad alto livello. Ho dentro una grande tristezza e una grande nostalgia. Per due stagioni è andato tutto bene e ho risposto presente ad ogni appello. Ma adesso le cose sono cambiate. La squadra naviga a metà classifica e non ha bisogno di Crespo. Quindi io posso andare via sereno, consapevole che non faccio parte di questo progetto tecnico. Di proposte ne ho avute parecchie anche a gennaio e giugno, ma mi faccio parte adesso. Ora che non mi sento parte di questo progetto tecnico. Non volevo essere un peso. So cosa può significare Crespo in tribuna o Crespo in panchina. Poi voglio ancora divertirmi in campo. Ma la mia carriera ad alto livello si chiude a Parma. E, come avevo detto quando ero andato alla Lazio, questo non è un addio. Tornerò a far parte di questa famiglia, indipendentemente dall'incarico. E vivrò sempre a Parma. Ci rivedremo sempre in Piazza Garibaldi".

lunedì 30 gennaio 2012

Calciomercato, Guarin vicino all'Inter, Motta resta?

da newsfan
Fredy Guarin, vicino all'Inter

Il mercato dell’Inter prende vita in questi ultimi giorni di mercato. Il tormentone Tevez è ormai acqua passata, i nomi caldi sono ora Thiago Motta, Guarin e Sneijder. Due nomi in uscita per l’Inter e uno in entrata quindi in questa sessione di calciomercato. Tanta carne messa sul fuoco, procediamo dunque con ordine: La squadra nerazzurra ieri è stata sconfitta sul campo del Lecce perdendo un’imbattibilità che durava da ben otto partite e il quarto posto in classifica. I nerazzurri sono apparsi lenti e impacciata nella manovra, tanto da aprire un “caso” sulla giusta collocazione tattica di Sneijder che fatica a coesistere con Ricky Alvarez. Ragione per la quale tutto fa pensare ad un quantomai imminente addio dell’olandese. D’altro canto a Lecce si è sentita l’assenza di Thiago Motta, calciatore che con i suoi inserimenti in area di rigore poteva essere estremamente utile alla compagine nerazzurra. L’italo-brasiliano negli ultimi tempi è stato il protagonista di molti “rumors” e indiscrezioni di mercato, pare che su di lui ci sia il PSG di Leonardo
Nonostante le voci di mercato la partenza di Thiago Motta appare un’ipotesi molto remota, discorso diverso per Sneijder, anche per via dell’importante quotazione di mercato del calciatore olandese. In ogni caso l’Inter non dovrebbe accontentarsi di trattenere i suoi calciatori. Ranieri vorrebbe ricevere in regalo da Moratti Guarin, utile anche in prospettiva futura. Il giocatore del Porto sembra infatti essere il puntello giusto per il centrocampo di Ranieri.La valutazione del centrocampista si aggira sui 10 milioni di euro.
La trattative per Guarin non sembra presentare troppe complicazioni, Il colombiano del Porto è infatti un calciatore di spessore, capace di abbinare quantità e qualità, porterebbe sicuramente “freschezza” al centrocampo nerazzurro integrandosi alla perfezione con le caratteristiche di Thiago Motta. Senza contare che l’acquisto di Guarin potrebbe essere finanziato dalla cessione di Sneijder, insomma tutto lascia presagire ad un esito positivo della trattativa tra Inter e Porto

domenica 29 gennaio 2012

Milan-Cagliari: le probabili formazioni

Allegri punta su Robinho, Ballardini lancia Pinilla
Massimiliano Allegri, allenatore del Milan


Il Milan è chiamato a ridurre il gap dalla Juventus capolista e per farlo si affida alla formazione tipo contro il Cagliari nel posticipo del S.Siro.
Allegri dovrebbe schierare Abbiati in porta, Abate, Nesta, Mexes (out T.Silva), Antonini in difesa, Ambrosini, Nocerino e Van Bommel a centrocampo, Seedorf trequartista dietro Ibra e Robinho, con El Shaarawy in panchina.
Il Cagliari dovrebbe partire con Agazzi in porta, Pisano, Canini, Agostini in difesa, Dessena, Conti e Naingolan sulla mediana, Cossu dietro Ibarbo e il neo acquisto Pinilla.