MENS SANA IN CORPORE SANO

venerdì 30 settembre 2011

Bryant-Virtus Bologna: il sogno è quasi realtà, ma i club si oppongono

Kobe Bryant, stella dei Lakers

L'accordo tra la Virtus Bologna e la stella NBA Kobe Bryant è stato trovato ma "a causa del parere negativo di alcuni club associati alla Lega Basket, non è possibile procedere col palinsensto delle dieci partite". Un comunicato della Virtus Bologna mette un freno al possibile rientro di Kobe in Italia.
Il patron Sabatini aveva detto ad una emittente radiofonica che l'operazione era fatta al 95%, secondo un accordo che prevede l'utilizzo della stella dei Lakers per 10 partite, dal 9 ottobre al 16 novembre, con un guadagno di più di tre milioni.
Kobe sicuramente firmerà per la Virtus, ma rimane l'opposizione dei club. Del resto il ritorno di Bryant suona più come un'operazione commerciale a scopo pubblicitario per la squadra, tanto da raccogliere pareri negativi anche tra i giocatori, come il nazionale Hackett, protagonista agli ultimi europei.
Intanto l'esodo dei cestisti NBA (che come sapete non è ancora partita a causa di mancato accordo) non sembra voglia fermarsi, infatti dopo il temporaneo ritorno di Gallinari a Milano potrebbe tornare anche Bargnani, destinazione Siena.

martedì 27 settembre 2011

Cska Moska-Inter: le probabili formazioni

da Il Sussidiario.net
 Dopo la prima vittoria in campionato la squadra di Ranieri vola in Russia, senza Snejder e Ranocchia
Cska-Inter 0-1, nell'anno del "triplete"

Cska Mosca-Inter è la sfida che aprirà la seconda giornata della Uefa Champions League 2011/2012. I nerazzurri del neo tecnico Claudio Ranieri sono chiamati a centrare la vittoria, unico risultato possibile dopo il passo falso della precedente gara contro il Trazbonspor, che ha relegato l'Inter all'ultimo posto del girone a quota zero punti.
Il Cska Mosca, invece, è reduce dal pareggio esterno con il Lilla, che ha messo in luce una buona organizzazione di gioco della compagine russa e che rende il Cska una squadra assolutamente temibile. "In Champions League siamo partiti con il piede sbagliato" - ha ammesso Ranieri in conferenza stampa - "quindi ora conta solo fare punti.La sfida di questa sera è un ostacolo duro, che io voglio affrontare. Io amo le sfide" ha concluso il neo tecnico nerazzurro, consapevole di essere già chiamato ad una sfida importante senza aver avuto modo di poter lavorare con calma ad Appiano Gentile e, soprattutto, con la squadra al completo. In casa Inter, infatti, sono numerosi gli infortunati: Maicon, Stankovic, Thiago Motta e Sneijder non saranno della gara, anche se c'è ottimismo sul fatto di riuscire a recuperarli per la super sfida di sabato - in campionato - contro il Napoli di Mazzarri.Da questo punto di vista, però, il Cska Mosca non sta meglio dei rivali: "abbiamo molti infortunati" - dice il tecnico Slutski - "e non è difficile ipotizzare la formazione che metterò in campo viste le molte assenze che ho" ammette sconsolato l'allenatore della squadra russa, che dovrà fare a meno di Akinfeev, Honda, Vasin, Necid, Gonzalez e Schennikov. Ma il Cska non si sente sconfitto in partenza ed è pronto a combattere, soprattutto in un ambiente che si preannuncia caldo sugli spalti ma freddo climaticamente (sono previsti 7/8 gradi) e su un terreno di gioco in erba sintetica, sul quale non è mai facile giocare. Il capitano dell'Inter, Javier Zanetti, che ha alle spalle diverse trasferte in terra russa ha avvisato tutti: "in Russia, come sempre, sarà una battaglia" ha detto il numero 4 nerazzurro, preannunciando una serata da guerrieri.

PROBABILI FORMAZIONI - CSKA MOSCA (4-1-4-1)

Gabulov, Nababkin, V.Berezutski, Ignashevich, A.Berezutski, Aldonin, Oliseh, Dzagoev, V.Love, Mamaev, Doumbia

PROBABILI FORMAZIONI - INTER (4-3-1-2)

Julio Cesar, Nagatomo, Lucio, Samuel, Chivu, Obi, Cambiasso, Zanetti, Alvarez, Pazzini, Milito

Champions, Napoli-Villareal: le probabili formazioni

Al San Paolo la squadra partenopea ritrova Rossi e il Villareal, senza Maggio
Rossi e Zuniga nella passata Europa League

Il Napoli ritrova la dolce musichetta della Champions League a Fuorigrotta per la prima volta dopo l'era maradoniana, e lo fa contro il Villareal di Giuseppe Rossi già incontrato nella scorsa stagione.
Mazzarri non potrà contare sull'apporto di Maggio, ancora infortunato e non convocato. Campagnaro dovrebbe partire dalla panchina per problemi al polpaccio sinistro rimediati contro la Fiorentina.
Scontato l'impiego dei tre tenori con Inler e Gargano sulla mediana e Dossena e Zuniga sulle fasce, mentre la difesa sarà composta da Cannavaro, Aronica e Fernandez al posto di Campagnaro.
Gli spagnoli cominceranno con Rossi dalla panchina e senza Borja Valero, affidando l'attacco quindi a Cani e Nilmar.
NAPOLI (3-4-2-1): De Sanctis; Fernandez (Campagnaro), Cannavaro, Aronica; Zuniga, Inler, Gargano, Dossena; Hamsik (Santana), Lavezzi; Cavani.
VILLAREAL (4-4-1-1): Lopez; Zapata (Mario), Musacchio, Gonzalo Rodriguez (Zapata), Català; Camunas, Senna (Marchena), Soriano, De Guzman (Wakaso); Cani (Rossi); Nilmar. 

domenica 25 settembre 2011

Mondiali ciclismo, vince Cavendish

 da AGI News
Il britannico trionfa in Danimarca come da pronostico, Bennati 14°
Mark Cavendish è campione del mondo

Il britannico Mark Cavendish, il grande favorito della vigilia, ha vinto in volata a Copenaghen il Mondiale di ciclismo su strada sulla distanza di 266 chilometri. Il britannico si e' imposto con uno dei suoi soliti sprint, anche se oggi ha dovuto faticare oltre misura perche' era rimasto indietro nell'ultimo km rispetto agli altri velocisti di punta. Da solo, senza l'aiuto del 'treno', Cavendish e' riuscito a recuperare e proprio a un paio di metri dal traguardo ha bruciato l'australiano Matthew Goss, che era stato tirato da tutta la squadra, e il tedesco Andre' Greipel.
In casa Italia, il migliore e' stato Daniele Bennati, piazzatosi quattordicesimo.

Vettel vince a Singapore ma rimanda la festa

Jenson Button, secondo, ha ancora qualche chance. Alonso finisce quarto ed è tagliato fuori
Sebastian Vettel, nono successo stagionale

Sebastian Vettel domina e vince il gran premio di Singapore ma il nono successo stagionale non gli regala per il momento la certezza matematica del secondo titolo iridato consecutivo.
Jenson Button si è dimostrato ancora una volta l'unico in grado di poter contrastare il tedeschino e il secondo posto finale davanti all'altra RB7 di Webber gli lascia ancora qualche flebile speranza di rimonta.
Fernando Alonso chiude ai piedi del podio, non aiutato da una vettura che non gli permette di lottare con i primi e che accusa due secondi al giro nei confronti della Red Bull. Probabilmente senza la safety car entrata per l'incidente di Schumacher lo spagnolo sarebbe stato doppiato come in Spagna, considerando che il distacco finale dal primo è di quasi un minuto.
Hamilton. dopo esser finito nelle retrovie come al solito ha dato spettacolo infilando una serie si sorpassi che gli regalano la quinta posizione dietro Fernando, mentre Massa delude ancora piazzandosi nono a un giro da Vettel.
Una brutta giornata per Maranello, ma non per la Force India che piazza due piloti nella top ten, chiusa dal buon Perez con la Sauber. Settimo Rosberg.
Festa Red Bull quindi rimandata di qualche settimana, stagione di nuovo amara per la Ferrari.
Ordine di arrivo:
1. Sebastian Vettel - Red Bull-Renault - 61 giri
2. Jenson Button - McLaren-Mercedes – +1”7
3. Mark Webber – Red Bull-Renault +29”2
4. Fernando Alonso - Ferrari – +55”4
5. Lewis Hamilton - McLaren-Mercedes – +1'07”7
6. Paul Di Resta - Force India-Mercedes – +1'50”0
7. Nico Rosberg - Mercedes – + 1 Giro
8. Adrian Sutil - Force India-Mercedes – + 1 Giro
9. Felipe Massa - Ferrari – + 1 Giro
10. Sergio Perez - Sauber-Ferrari – + 1 Giro
11. Pastor Maldonado - Williams-Cosworth - + 1 Giro
12. Sebastien Buemi - Toro Rosso-Ferrari – + 1 Giro
13. Rubens Barrichello - Williams-Cosworth - + 1 Giro
14. Kamui Kobayashi - Sauber-Ferrari – + 2 Giro
15. Bruno Senna - Lotus Renault – + 2 Giro
16. Heikki Kovalainen - Lotus-Renault – + 2 Giro
17. Vitaly Petrov - Lotus Renault – + 2 Giro
18. Jerome D'Ambrosio – Virgin-Cosworth – + 2 Giro
19. Daniel Ricciardo - HRT-Cosworth - + 4 Giri
20. Tonio Liuzzi - HRT-Cosworth – + 4 Giri
21. Jaime Alguersuari - Toro Rosso-Ferrari - + 5 Giri

Serie A: La Juve frenata a Catania, Udinese solo 0-0 ma ko il Genoa

Juve e Udinese rimangono imbattute e restano in testa a 8 punti. Vola l'Atalanta
Milos Krasic, autore del pareggio juventino
Le tre capoliste Juventus, Udinese e Genoa non riescono a vincere in una quinta giornata di campionato segnata dal ritorno delle milanesi e da tanti  pareggi.
Nel lunch-match di mezzogiorno e mezza il Genoa spreca la grande opportunità di trovarsi da sola in testa facendosi rimontare dal Chievo di Pellissier, il quale prima sbaglia il rigore del pareggio, poi si rifa con un gran colpo di testa che annulla il vantaggio del solito Palacio. A pochi secondi dal triplice fischio beffa per i rossoblù puniti da una grande girata di Moscardelli che segna il 2-1 finale.
Mezzo passo falso per la Juve, che nel primo tempo va sotto con Bergessio ma poi nella ripresa reagisce e trova un fortunoso pareggio firmato Krasic. Dopo il pareggio la Juve fa la partita e crea tante palle goal, alcune divorate, come il tapin da due passi di Vidal che termina alto sopra la traversa. Alla fine solo 1-1 per i bianconeri.
L'altra squadra bianconera, l'Udinese non riesce ad andare oltre lo 0-0 a Cagliari, stesso risultato anche per Lazio-Palermo.
Prosegue invece il gran momento dell'Atalanta che con il 2-1 in casa contro il Novara si porta a quota 4 punti, che sarebbero 10  senza la penalizzazione.
Grande prova per il Siena di Sannino che dopo la bella prova all'olimpico demolisce il Lecce 3-0 con il goal di Destro e la doppietta di Calaiò.
Rimane solo il posticipo tra Parma e Roma da seguire questa sera alle 20.45.
Di seguito tutti i risultati:
Bologna-Inter 1-3
Milan-Cesena 1-0
Napoli-Fiorentina 0-0
Chievo-Genoa 2-1
Atalanta-Novara 2-1
Cagliari-Udinese 0-0
Catania-Juventus 1-1
Lazio-Palermo 0-0
Siena-Lecce 3-0
CLASSIFICA in attesa del posticipo:
Udinese pt.8
Juventus pt.8
Genoa pt.7
Napoli pt.7
Fiorentina pt.7
Cagliari pt.7
Palermo pt.7
Chievo pt.7
Milan pt.5
Catania pt.5
Lazio pt.5
Siena pt.5
Novara pt.4
Inter pt.4
Atalanta 4
Parma pt.3*
Lecce pt.3
Roma pt.2*
Bologna pt.1
Cesena pt.0
* una partita in meno

venerdì 23 settembre 2011

Prove libere Gp Singapore, comanda Hamilton davanti a Vettel

 Alonso solo quarto a 1'997

Le prove sono cominciate con mezz'ora di ritardo con problemi di uscita alle curve 3 e 14 e successiverimozioni dei cordoli su richiesta dei piloti.
Ci sono state altre interruzioni per un principio di incendio sulla Lotus di Kovalainen e un problema di un cordolo dopo un salto su questo di Massa.
La prima sessione di è conclusa con Hamilton in testa davanti alle Red Bull, con Fernando Alonso quarto a quasi 2''. Massa sesto, Button quinto e Schumacher solo ottavo.