da Il pallonaro
(AGI) Roma - La Juventus si tira fuori dalla corsa a Carlos Tevez. O meglio, i bianconeri all'Apache non hanno nemmeno pensato, contrariamente alle voci di mercato circolate nelle ultime ore. "Tevez e' un ottimo calciatore ma non abbiamo avuto nessun contatto col Manchester City, ne' con i suoi procuratori, per cui non ci interessa e questa e' l'unica verita' - le parole chiare dell'ad dei bianconeri, Beppe Marotta, ai microfoni di Sky Sport - Escludo quindi un suo arrivo a gennaio? Assolutamente"."
domenica 27 novembre 2011
giovedì 24 novembre 2011
Juve, accordo con lo sponsor Goodyear
da adkronos
Torino, 24 nov. - (Adnkronos) - Goodyear, storica azienda leader a livello mondiale nella produzione di pneumatici, ha siglato oggi un accordo di sponsorizzazione con la Juventus per il campionato in corso. Alla sigla del contratto erano presenti il presidente e amministratore delegato di Goodyear Dunlop Tires Italia, Luca Crepaccioli, e il presidente della Juventus, Andrea Agnelli. La sponsorizzazione segna l'ingresso della Goodyear nel mondo del calcio. L'accordo e' una novita' anche per il club bianconero, che per la prima volta scende in campo a fianco di un partner del settore pneumatici. "La nuova partnership che Juventus concretizza oggi con Goodyear si inserisce in una strategia di ricerca di accordi commerciali di alto profilo, che trova in questo partner la definizione ideale", le parole di Agnelli. "Siamo estremamente soddisfatti per la scelta che Goodyear ha compiuto, rientrando dopo anni nel mondo dello sport e per la prima volta nel calcio e individuando in Juventus un interlocutore credibile e di valore. La Juventus e' certa dell'importanza strategica del legame che inizia con questa firma e che senz'altro -conclude- si sviluppera' in modo proficuo e con reciproca soddisfazione, nel corso della stagione calcistica"
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| Andre Agnelli, presidente della Juventus dall'anno scorso |
Torino, 24 nov. - (Adnkronos) - Goodyear, storica azienda leader a livello mondiale nella produzione di pneumatici, ha siglato oggi un accordo di sponsorizzazione con la Juventus per il campionato in corso. Alla sigla del contratto erano presenti il presidente e amministratore delegato di Goodyear Dunlop Tires Italia, Luca Crepaccioli, e il presidente della Juventus, Andrea Agnelli. La sponsorizzazione segna l'ingresso della Goodyear nel mondo del calcio. L'accordo e' una novita' anche per il club bianconero, che per la prima volta scende in campo a fianco di un partner del settore pneumatici. "La nuova partnership che Juventus concretizza oggi con Goodyear si inserisce in una strategia di ricerca di accordi commerciali di alto profilo, che trova in questo partner la definizione ideale", le parole di Agnelli. "Siamo estremamente soddisfatti per la scelta che Goodyear ha compiuto, rientrando dopo anni nel mondo dello sport e per la prima volta nel calcio e individuando in Juventus un interlocutore credibile e di valore. La Juventus e' certa dell'importanza strategica del legame che inizia con questa firma e che senz'altro -conclude- si sviluppera' in modo proficuo e con reciproca soddisfazione, nel corso della stagione calcistica"
venerdì 30 settembre 2011
Bryant-Virtus Bologna: il sogno è quasi realtà, ma i club si oppongono
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| Kobe Bryant, stella dei Lakers |
L'accordo tra la Virtus Bologna e la stella NBA Kobe Bryant è stato trovato ma "a causa del parere negativo di alcuni club associati alla Lega Basket, non è possibile procedere col palinsensto delle dieci partite". Un comunicato della Virtus Bologna mette un freno al possibile rientro di Kobe in Italia.
Il patron Sabatini aveva detto ad una emittente radiofonica che l'operazione era fatta al 95%, secondo un accordo che prevede l'utilizzo della stella dei Lakers per 10 partite, dal 9 ottobre al 16 novembre, con un guadagno di più di tre milioni.
Kobe sicuramente firmerà per la Virtus, ma rimane l'opposizione dei club. Del resto il ritorno di Bryant suona più come un'operazione commerciale a scopo pubblicitario per la squadra, tanto da raccogliere pareri negativi anche tra i giocatori, come il nazionale Hackett, protagonista agli ultimi europei.
Intanto l'esodo dei cestisti NBA (che come sapete non è ancora partita a causa di mancato accordo) non sembra voglia fermarsi, infatti dopo il temporaneo ritorno di Gallinari a Milano potrebbe tornare anche Bargnani, destinazione Siena.
martedì 27 settembre 2011
Cska Moska-Inter: le probabili formazioni
da Il Sussidiario.net
Dopo la prima vittoria in campionato la squadra di Ranieri vola in Russia, senza Snejder e Ranocchia
Cska Mosca-Inter è la sfida che aprirà la seconda giornata della Uefa Champions League 2011/2012. I nerazzurri del neo tecnico Claudio Ranieri sono chiamati a centrare la vittoria, unico risultato possibile dopo il passo falso della precedente gara contro il Trazbonspor, che ha relegato l'Inter all'ultimo posto del girone a quota zero punti.
Il Cska Mosca, invece, è reduce dal pareggio esterno con il Lilla, che ha messo in luce una buona organizzazione di gioco della compagine russa e che rende il Cska una squadra assolutamente temibile. "In Champions League siamo partiti con il piede sbagliato" - ha ammesso Ranieri in conferenza stampa - "quindi ora conta solo fare punti.La sfida di questa sera è un ostacolo duro, che io voglio affrontare. Io amo le sfide" ha concluso il neo tecnico nerazzurro, consapevole di essere già chiamato ad una sfida importante senza aver avuto modo di poter lavorare con calma ad Appiano Gentile e, soprattutto, con la squadra al completo. In casa Inter, infatti, sono numerosi gli infortunati: Maicon, Stankovic, Thiago Motta e Sneijder non saranno della gara, anche se c'è ottimismo sul fatto di riuscire a recuperarli per la super sfida di sabato - in campionato - contro il Napoli di Mazzarri.Da questo punto di vista, però, il Cska Mosca non sta meglio dei rivali: "abbiamo molti infortunati" - dice il tecnico Slutski - "e non è difficile ipotizzare la formazione che metterò in campo viste le molte assenze che ho" ammette sconsolato l'allenatore della squadra russa, che dovrà fare a meno di Akinfeev, Honda, Vasin, Necid, Gonzalez e Schennikov. Ma il Cska non si sente sconfitto in partenza ed è pronto a combattere, soprattutto in un ambiente che si preannuncia caldo sugli spalti ma freddo climaticamente (sono previsti 7/8 gradi) e su un terreno di gioco in erba sintetica, sul quale non è mai facile giocare. Il capitano dell'Inter, Javier Zanetti, che ha alle spalle diverse trasferte in terra russa ha avvisato tutti: "in Russia, come sempre, sarà una battaglia" ha detto il numero 4 nerazzurro, preannunciando una serata da guerrieri.
PROBABILI FORMAZIONI - CSKA MOSCA (4-1-4-1)
Gabulov, Nababkin, V.Berezutski, Ignashevich, A.Berezutski, Aldonin, Oliseh, Dzagoev, V.Love, Mamaev, Doumbia
PROBABILI FORMAZIONI - INTER (4-3-1-2)
Julio Cesar, Nagatomo, Lucio, Samuel, Chivu, Obi, Cambiasso, Zanetti, Alvarez, Pazzini, Milito
Dopo la prima vittoria in campionato la squadra di Ranieri vola in Russia, senza Snejder e Ranocchia
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| Cska-Inter 0-1, nell'anno del "triplete" |
Cska Mosca-Inter è la sfida che aprirà la seconda giornata della Uefa Champions League 2011/2012. I nerazzurri del neo tecnico Claudio Ranieri sono chiamati a centrare la vittoria, unico risultato possibile dopo il passo falso della precedente gara contro il Trazbonspor, che ha relegato l'Inter all'ultimo posto del girone a quota zero punti.
Il Cska Mosca, invece, è reduce dal pareggio esterno con il Lilla, che ha messo in luce una buona organizzazione di gioco della compagine russa e che rende il Cska una squadra assolutamente temibile. "In Champions League siamo partiti con il piede sbagliato" - ha ammesso Ranieri in conferenza stampa - "quindi ora conta solo fare punti.La sfida di questa sera è un ostacolo duro, che io voglio affrontare. Io amo le sfide" ha concluso il neo tecnico nerazzurro, consapevole di essere già chiamato ad una sfida importante senza aver avuto modo di poter lavorare con calma ad Appiano Gentile e, soprattutto, con la squadra al completo. In casa Inter, infatti, sono numerosi gli infortunati: Maicon, Stankovic, Thiago Motta e Sneijder non saranno della gara, anche se c'è ottimismo sul fatto di riuscire a recuperarli per la super sfida di sabato - in campionato - contro il Napoli di Mazzarri.Da questo punto di vista, però, il Cska Mosca non sta meglio dei rivali: "abbiamo molti infortunati" - dice il tecnico Slutski - "e non è difficile ipotizzare la formazione che metterò in campo viste le molte assenze che ho" ammette sconsolato l'allenatore della squadra russa, che dovrà fare a meno di Akinfeev, Honda, Vasin, Necid, Gonzalez e Schennikov. Ma il Cska non si sente sconfitto in partenza ed è pronto a combattere, soprattutto in un ambiente che si preannuncia caldo sugli spalti ma freddo climaticamente (sono previsti 7/8 gradi) e su un terreno di gioco in erba sintetica, sul quale non è mai facile giocare. Il capitano dell'Inter, Javier Zanetti, che ha alle spalle diverse trasferte in terra russa ha avvisato tutti: "in Russia, come sempre, sarà una battaglia" ha detto il numero 4 nerazzurro, preannunciando una serata da guerrieri.
PROBABILI FORMAZIONI - CSKA MOSCA (4-1-4-1)
Gabulov, Nababkin, V.Berezutski, Ignashevich, A.Berezutski, Aldonin, Oliseh, Dzagoev, V.Love, Mamaev, Doumbia
PROBABILI FORMAZIONI - INTER (4-3-1-2)
Julio Cesar, Nagatomo, Lucio, Samuel, Chivu, Obi, Cambiasso, Zanetti, Alvarez, Pazzini, Milito
Champions, Napoli-Villareal: le probabili formazioni
Al San Paolo la squadra partenopea ritrova Rossi e il Villareal, senza Maggio
Il Napoli ritrova la dolce musichetta della Champions League a Fuorigrotta per la prima volta dopo l'era maradoniana, e lo fa contro il Villareal di Giuseppe Rossi già incontrato nella scorsa stagione.
Mazzarri non potrà contare sull'apporto di Maggio, ancora infortunato e non convocato. Campagnaro dovrebbe partire dalla panchina per problemi al polpaccio sinistro rimediati contro la Fiorentina.
Scontato l'impiego dei tre tenori con Inler e Gargano sulla mediana e Dossena e Zuniga sulle fasce, mentre la difesa sarà composta da Cannavaro, Aronica e Fernandez al posto di Campagnaro.
Gli spagnoli cominceranno con Rossi dalla panchina e senza Borja Valero, affidando l'attacco quindi a Cani e Nilmar.
NAPOLI (3-4-2-1): De Sanctis; Fernandez (Campagnaro), Cannavaro, Aronica; Zuniga, Inler, Gargano, Dossena; Hamsik (Santana), Lavezzi; Cavani.
VILLAREAL (4-4-1-1): Lopez; Zapata (Mario), Musacchio, Gonzalo Rodriguez (Zapata), Català; Camunas, Senna (Marchena), Soriano, De Guzman (Wakaso); Cani (Rossi); Nilmar.
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| Rossi e Zuniga nella passata Europa League |
Il Napoli ritrova la dolce musichetta della Champions League a Fuorigrotta per la prima volta dopo l'era maradoniana, e lo fa contro il Villareal di Giuseppe Rossi già incontrato nella scorsa stagione.
Mazzarri non potrà contare sull'apporto di Maggio, ancora infortunato e non convocato. Campagnaro dovrebbe partire dalla panchina per problemi al polpaccio sinistro rimediati contro la Fiorentina.
Scontato l'impiego dei tre tenori con Inler e Gargano sulla mediana e Dossena e Zuniga sulle fasce, mentre la difesa sarà composta da Cannavaro, Aronica e Fernandez al posto di Campagnaro.
Gli spagnoli cominceranno con Rossi dalla panchina e senza Borja Valero, affidando l'attacco quindi a Cani e Nilmar.
NAPOLI (3-4-2-1): De Sanctis; Fernandez (Campagnaro), Cannavaro, Aronica; Zuniga, Inler, Gargano, Dossena; Hamsik (Santana), Lavezzi; Cavani.
VILLAREAL (4-4-1-1): Lopez; Zapata (Mario), Musacchio, Gonzalo Rodriguez (Zapata), Català; Camunas, Senna (Marchena), Soriano, De Guzman (Wakaso); Cani (Rossi); Nilmar.
domenica 25 settembre 2011
Mondiali ciclismo, vince Cavendish
da AGI News
Il britannico trionfa in Danimarca come da pronostico, Bennati 14°
Il britannico Mark Cavendish, il grande favorito della vigilia, ha vinto in volata a Copenaghen il Mondiale di ciclismo su strada sulla distanza di 266 chilometri. Il britannico si e' imposto con uno dei suoi soliti sprint, anche se oggi ha dovuto faticare oltre misura perche' era rimasto indietro nell'ultimo km rispetto agli altri velocisti di punta. Da solo, senza l'aiuto del 'treno', Cavendish e' riuscito a recuperare e proprio a un paio di metri dal traguardo ha bruciato l'australiano Matthew Goss, che era stato tirato da tutta la squadra, e il tedesco Andre' Greipel.
In casa Italia, il migliore e' stato Daniele Bennati, piazzatosi quattordicesimo.
Il britannico trionfa in Danimarca come da pronostico, Bennati 14°
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| Mark Cavendish è campione del mondo |
Il britannico Mark Cavendish, il grande favorito della vigilia, ha vinto in volata a Copenaghen il Mondiale di ciclismo su strada sulla distanza di 266 chilometri. Il britannico si e' imposto con uno dei suoi soliti sprint, anche se oggi ha dovuto faticare oltre misura perche' era rimasto indietro nell'ultimo km rispetto agli altri velocisti di punta. Da solo, senza l'aiuto del 'treno', Cavendish e' riuscito a recuperare e proprio a un paio di metri dal traguardo ha bruciato l'australiano Matthew Goss, che era stato tirato da tutta la squadra, e il tedesco Andre' Greipel.
In casa Italia, il migliore e' stato Daniele Bennati, piazzatosi quattordicesimo.
Vettel vince a Singapore ma rimanda la festa
Jenson Button, secondo, ha ancora qualche chance. Alonso finisce quarto ed è tagliato fuori
Sebastian Vettel domina e vince il gran premio di Singapore ma il nono successo stagionale non gli regala per il momento la certezza matematica del secondo titolo iridato consecutivo.
Jenson Button si è dimostrato ancora una volta l'unico in grado di poter contrastare il tedeschino e il secondo posto finale davanti all'altra RB7 di Webber gli lascia ancora qualche flebile speranza di rimonta.
Fernando Alonso chiude ai piedi del podio, non aiutato da una vettura che non gli permette di lottare con i primi e che accusa due secondi al giro nei confronti della Red Bull. Probabilmente senza la safety car entrata per l'incidente di Schumacher lo spagnolo sarebbe stato doppiato come in Spagna, considerando che il distacco finale dal primo è di quasi un minuto.
Hamilton. dopo esser finito nelle retrovie come al solito ha dato spettacolo infilando una serie si sorpassi che gli regalano la quinta posizione dietro Fernando, mentre Massa delude ancora piazzandosi nono a un giro da Vettel.
Una brutta giornata per Maranello, ma non per la Force India che piazza due piloti nella top ten, chiusa dal buon Perez con la Sauber. Settimo Rosberg.
Festa Red Bull quindi rimandata di qualche settimana, stagione di nuovo amara per la Ferrari.
Ordine di arrivo:
1. Sebastian Vettel - Red Bull-Renault - 61 giri
2. Jenson Button - McLaren-Mercedes – +1”7
3. Mark Webber – Red Bull-Renault +29”2
4. Fernando Alonso - Ferrari – +55”4
5. Lewis Hamilton - McLaren-Mercedes – +1'07”7
6. Paul Di Resta - Force India-Mercedes – +1'50”0
7. Nico Rosberg - Mercedes – + 1 Giro
8. Adrian Sutil - Force India-Mercedes – + 1 Giro
9. Felipe Massa - Ferrari – + 1 Giro
10. Sergio Perez - Sauber-Ferrari – + 1 Giro
11. Pastor Maldonado - Williams-Cosworth - + 1 Giro
12. Sebastien Buemi - Toro Rosso-Ferrari – + 1 Giro
13. Rubens Barrichello - Williams-Cosworth - + 1 Giro
14. Kamui Kobayashi - Sauber-Ferrari – + 2 Giro
15. Bruno Senna - Lotus Renault – + 2 Giro
16. Heikki Kovalainen - Lotus-Renault – + 2 Giro
17. Vitaly Petrov - Lotus Renault – + 2 Giro
18. Jerome D'Ambrosio – Virgin-Cosworth – + 2 Giro
19. Daniel Ricciardo - HRT-Cosworth - + 4 Giri
20. Tonio Liuzzi - HRT-Cosworth – + 4 Giri
21. Jaime Alguersuari - Toro Rosso-Ferrari - + 5 Giri
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| Sebastian Vettel, nono successo stagionale |
Sebastian Vettel domina e vince il gran premio di Singapore ma il nono successo stagionale non gli regala per il momento la certezza matematica del secondo titolo iridato consecutivo.
Jenson Button si è dimostrato ancora una volta l'unico in grado di poter contrastare il tedeschino e il secondo posto finale davanti all'altra RB7 di Webber gli lascia ancora qualche flebile speranza di rimonta.
Fernando Alonso chiude ai piedi del podio, non aiutato da una vettura che non gli permette di lottare con i primi e che accusa due secondi al giro nei confronti della Red Bull. Probabilmente senza la safety car entrata per l'incidente di Schumacher lo spagnolo sarebbe stato doppiato come in Spagna, considerando che il distacco finale dal primo è di quasi un minuto.
Hamilton. dopo esser finito nelle retrovie come al solito ha dato spettacolo infilando una serie si sorpassi che gli regalano la quinta posizione dietro Fernando, mentre Massa delude ancora piazzandosi nono a un giro da Vettel.
Una brutta giornata per Maranello, ma non per la Force India che piazza due piloti nella top ten, chiusa dal buon Perez con la Sauber. Settimo Rosberg.
Festa Red Bull quindi rimandata di qualche settimana, stagione di nuovo amara per la Ferrari.
Ordine di arrivo:
1. Sebastian Vettel - Red Bull-Renault - 61 giri
2. Jenson Button - McLaren-Mercedes – +1”7
3. Mark Webber – Red Bull-Renault +29”2
4. Fernando Alonso - Ferrari – +55”4
5. Lewis Hamilton - McLaren-Mercedes – +1'07”7
6. Paul Di Resta - Force India-Mercedes – +1'50”0
7. Nico Rosberg - Mercedes – + 1 Giro
8. Adrian Sutil - Force India-Mercedes – + 1 Giro
9. Felipe Massa - Ferrari – + 1 Giro
10. Sergio Perez - Sauber-Ferrari – + 1 Giro
11. Pastor Maldonado - Williams-Cosworth - + 1 Giro
12. Sebastien Buemi - Toro Rosso-Ferrari – + 1 Giro
13. Rubens Barrichello - Williams-Cosworth - + 1 Giro
14. Kamui Kobayashi - Sauber-Ferrari – + 2 Giro
15. Bruno Senna - Lotus Renault – + 2 Giro
16. Heikki Kovalainen - Lotus-Renault – + 2 Giro
17. Vitaly Petrov - Lotus Renault – + 2 Giro
18. Jerome D'Ambrosio – Virgin-Cosworth – + 2 Giro
19. Daniel Ricciardo - HRT-Cosworth - + 4 Giri
20. Tonio Liuzzi - HRT-Cosworth – + 4 Giri
21. Jaime Alguersuari - Toro Rosso-Ferrari - + 5 Giri
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