MENS SANA IN CORPORE SANO

mercoledì 28 marzo 2012

Le pagelle di Apoel-Real Madrid 0-3

== REAL MADRID ====

Iker CASILLAS: sv.

PEPE 6: Mai impegnato. Sei politico.

Sergio RAMOS 6: Vale il discorso fatto per Pepe.

Nuri SAHIN 6,5: Dominatore in Bundesliga, il ragazzo ex Borussia a Madrid si era trasformato in oggetto misterioso. La colpa però era tutt’altro che sua. Poco utilizzato Sahin ha messo in mostra stasera tutte le sue qualità in mezzo al campo. Fornirebbe anche l’assist per Benzema ma il francese nel primo tempo pareva non avesse cenato… Dall’84’ Esteban GRANERO: sv.

Sami KHEDIRA 6: Difficile capire come lui possa giocare sempre mentre Sahin quasi mai. Il nazionale tedesco si limita al compitino. Niente di più, niente di meno.

Fabio COENTRAO 6,5: Il portoghese spinge non poco nel primo tempo ed è uno dei più pericolosi a sinistra. I guizzi di Marcelo sono però altra cosa. Mourinho lo cambia e lì vince la partita. Dal 64’ MARCELO 7,5: Entra e cambia il match. Incredibile la discesa per il gol del 2-0 quando salta un paio di avversari, subisce il netto fallo in area, non cade e serve l’assit che Kaka deve solo spingere in porta. Non era al meglio… bene no?

Alvaro ARBELOA 6: Leggere alle voci RAMOS o PEPE.

Mesut OZIL 6: Nel primo tempo si intestardisce nel voler cercare di sfondare centralmente un muro di 7 uomini dove non passerebbe nemmeno uno spillo… figuriamoci un pallone. Nel finale serve l’assist del 3-0 a Benzema. Viste le qualità dal ragazzo ci si aspetta di più.

Cristiano RONALDO 7: Non segna, ma questo non vuol dire che la sua partita non sia eccellente. Nel primo tempo è l’unico che riesce a creare la superiorità numerica e quando tocca palla, insieme ai fischi, arrivano due, tre, quattro uomini. Il pericolo è sempre lui e quando tocca palla la sensazione che possa nascere qualcosa è palpabile.

Karim BENZEMA 6: L’esatta media matematica tra il 5 del primo tempo (il gol sbagliato al 34’ è qualcosa di allucinante) e il 7 della ripresa quando sblocca la partita con un bel tuffo aereo e la chiude in pieno recupero con un gol da bomber d’area.

Gonzalo HIGUAIN 5,5: El Pipita non è in una delle sue serate migliori. In area di rigore cipriota si vive un intasamento che nemmeno sulle tangenziali milanesi nell’ora di punta. Soffre il traffico… e si vede. Dal 64’KAKA 7,5: E’ il match winner. Entra e sfodera l’assist per l’1-0, chiude la pratica con il 2-0 e regala quei dribbling e quelle accelerazioni che fino a quel momento solo Ronaldo era stato in grado di fare. Una freccia in più per l’arco di Mourinho.

==== APOEL NICOSIA ====

Dionisios CHIOTIS 6,5: L’eroe dell’ottavo con il Lione si dimostra portiere attento e quando c’è da parare lo fa. Incolpevole sui 3 gol.

Savvas POURSAITIDES 6: Come si fa a punire una retroguardia che per 73 minuti ha retto ai colpi di gente come Ronaldo, Benzema, Higuain e Özil. Sufficiente.

Marcelo OLIVERA: sv. Dal 14’ KAKA 6: dopo un quarto d’ora è buttato a freddo nella mischia. Come gli altri regge l’urto fin quando può.

Paulo JORGE 7: Può prendere sette il difensore centrale di una squadra che prende 3 gol? Sì, può. Per 73 minuti dirige la truppa sotto i bombardamenti dei cannoni di Navarone. A diciassette minuti dalla fine concede 30cm a Benzema e viene punito. (Quasi) eroico.

William BOAVENTURA 6,5: Insieme a Jorge è il migliore della difesa cipriota. Non gli si può imputare nulla.

Helio PINTO 6: Nella diga di centrocampo contribuisce a dare una mano quando può. Poi finiscono le forze e il Real ne approfitta. Dal 72 Esteban SOLARI 5,5: entra e dopo un minuto l’APOEL subisce gol. Non ha particolari colpe, ma gioca quando ormai gli altri non ce la fanno più. E non aiuta…

Nuno MORAIS 6: Anche lui prova a fare il suo ma per i centrocampisti stasera è una lotta impari.

Costantinos CHARALAMBIDES 6,5: Avanti e indietro. Avanti e indietro. Per 92 minuti aiuta a difendere e rimane lucido nelle pochissime ripartenze messe in atto dai suoi.

Nektarios ALEXANDROU 5: Non compare. Come Charalambides dovrebbe aiutare i suoi in uscita ma, essendo tecnicamente meno bravo del suo compagno sull’altra fascia, non riesce a farsi vedere. Jovanovic capisce e a metà tempo lo leva. Helder SOUSA 5: Non risolve i problemi.

Ivan TRICKOVSKI 5: Aveva il difficilissimo compito di difendere palla e provare a far salire la squadra. Non ne vede una.

AILTON 6,5: Per 45 minuti fa il lavoro di due. Il ragazzo prende palla, si permette qualche tunnel e fa tirare il fiato, anche se per pochi secondi, alla retroguardia. Eroico nella ripresa quando solo contro quattro riesce ad andar via con un tunnel, eseguire un paio di dribbling e a conquistarsi l’unica punizione dal limite a referto per L’APOEL. Da tener d’occhio.

martedì 28 febbraio 2012

Prova tv Milan-Juve: tre giornate a Mexes

Si può davvero parlare di sfida infinita tra Milan e Juventus, match iniziato sul campo sabato sera e continuato al di là del rettangolo verde in questi giorni di polemiche e provocazioni. Ora è arrivato il giudice sportivo a pronunciarsi sul big match, colpendo il difensore del Milan, Mexes, con la prova tv per il pugno rifilato a Borriello nella ripresa della partita. Saranno tre le giornate di squalifica per il francese, ma non finisce qui. Ad essere colpito da provvedimento è, infatti, anche Adriano Galliani, con un’ammonizione con diffida. Si salvano invece Muntari, protagonista di un prolungato corpo a corpo ai limiti, e oltre, il regolamento con Lichtsteiner e Pirlo, reo di aver “sgomitato” su Van Bommel nel cerchio di centrocampo. Queste, dunque, le decisioni di ieri del giudice sportivo. Intanto, dalla Francia, sembra non sfiorare lontanamente la questione Mexes e la sua condotta non proprio corretta. Infatti, il francese, potrebbe essere addirittura “premiato” dal tecnico Blanc con la fascia da capitano nella prossima sfida dei Bleus. Lo stesso Mexes ha provveduto a minimizzare la questione: “Non era niente di cattivo, ma sono cose che non si fanno. Anch’io però mi sono beccato qualche colpo, ma non ho detto nulla e non sono rotolato a terra”.

Tra le due società intanto, sembra essere iniziata davvero una “guerra fredda”, che difficilmente rientrerà dopo le polemiche e gli “insulti” reciproci scambiati tra dirigenti e allenatori. La notoria “alleanza”, soprattutto in chiave mercato, tra Milan e Juventus sembrerebbe, almeno per il momento, congelata e rimandata, nella sua riapertura, a data da destinarsi. Intanto al Milan sarebbe in atto la valutazione di un possibile ricorso per la squalifica del francese, non fosse altro che per i problemi enormi che colpiscono la difesa rossonera: Nesta e Bonera acciaccati, Yepes ancora negli Stati Uniti. Sempre in ottica squalifiche, sarà disponibile a tutti gli effetti Zlatan Ibrahimovic, pronto a tornare in campo dopo i tre turni di stop.

giovedì 23 febbraio 2012

Ibra salta la Juve: niente sconto sulla squalifica


Zlatan Ibrahimovic non potrà giocare la partita contro la Jucentus di sabato sera. La richiesta del Milan di ottenere uno sconto sulla squalifica di tre giornate a Ibra non è stata accolta, quindi lo svedese dovrà scontare l'ultima giornata proprio conro i bianconeri.
Ibrahimovic è inoltre coinvolto in guai giudiziari a causa del noto incidente con una giornalista di due giorni fa. Una settimana non proprio tranquilla per lui.

mercoledì 22 febbraio 2012

Ibrahimovic ferisce una giornalista con l'auto e se ne va


L'attaccante del Milan ne ha combinata un'altra e stavolta rischia anche la denuncia. A pochi giorni dal big match di S.Siro e l'atteso verdetto sulla sua squalifica, il fuoriclasse svedese si è reso protagonista di un incidente all'uscita di Milanello che ha coinvolto una giornalista. La ragazza ha provato a fare delle domande a Ibrahimovic allungando il microfono verso la sua Audi ma lo svedese ha tirato dritto con decisione ferendo la ragazza con lo specchietto retrovisore e in seguito non l'ha soccorsa. Testimoni affermano che la giornalista aveva un dito rosso e gonfio e che minacciava di denunciare Ibra per omissione di soccorso. In seguito è stata ricoverata all'ospedale di Tradate e secondo la Gazzetta dello Sport sarebbe intervenuta anche la polizia provinciale per ricostruire la dinamica. Fatto sta che esistono delle immagini di Sky, pubblicate sulla Gazzetta, che potrebbero essere molto rilevanti. Insomma, giorni sempre convulsi per lo svedese.

giovedì 16 febbraio 2012

Formula 1, la Mercedes nasconde qualcosa? Secondo Newey...

Adrian Newey

Come annunciato poco fa vedremo la nuova monoposto Mercedes GP W03, pronta a gareggiare nel Campionato Mondiale di Formula 1 2012 durante i prossimi test che si terranno a Barcellona il prossimo 21 Febbraio. La Mercedes è in ritardo nella presentazione rispetto agli altrai Team e subito nascono idee e pareri crica la possibilità che la nuova monoposto possa nascondere parti, soluzioni e componenti estremamente interessanti. Anche Adrian Newey, direttore Red Bull è d’accordo ed afferma: “Presumo che vogliano nascondere qualcosa alla concorrenza; deve esserci qualcosa che può essere copiato abbastanza rapidamente; altrimenti non sarebbe arrivati così tardi per mantenere il segreto”.

lunedì 13 febbraio 2012

Alonso:"La F2012 è complessa ma risponde bene"

Fernando Alonso con la F2012
da Corriere dello Sport.it
MARANELLO, 13 Febbraio – La Ferrari è tornata velocemente alla base dopo i test invernali di Jerez, che dopo un'iniziale difficoltà ha visto nel Day-4 Fernando Alonso dominare i rivali Vettel e Hamilton. «Le prime analisi confermano quanto era già emerso alla fine della giornata di giovedì: la F2012 è ancora da sgrezzare ma il potenziale c’è», si legge il un commento della Rossa. «E’ una monoposto complessa e con delle soluzioni nuove per la squadra, che richiedono un approfondito lavoro di ricerca della miglior combinazione possibile, un compito che è stato svolto per buona parte della sessione e che proseguirà ancora sia a Maranello che nelle prossime giornate di prove al Circuit de Catalunya. Del resto, lo si è visto bene anche dall’esterno: sia Felipe che Fernando hanno completato la maggior parte dei giri sulla pista di Jerez con la macchina piena di sensori per rilevare dati a velocità costanti, un lavoro specifico per conoscere il comportamento aerodinamico della vettura».

SVILUPPO ANCORA DA COMPLETARE – La prudenza del Cavallino è comprensibile: si tratta di un primo test preliminare e anche se la vettura F2012 ha totalizzato quasi 1200 km, è ancora presto per capire se potrà portare a Maranello il titolo mondiale. «E’ una vettura del tutto nuova, ci sono pochissimi pezzi di quella dell’anno scorso e ci sono tante cose innovative, frutto di una filosofia diversa rispetto al passato», ha spiegato Alonso, mostrando pregi e difetti della nuova vettura. «Ad esempio, il servosterzo: è nuovo e abbiamo lavorato tanto in questi giorni per sistemarlo e solo alla fine si sono cominciati a vedere i primi frutti. C’è molto da lavorare ma non è quello che ci spaventa. In questi giorni abbiamo fatto tantissimi giri soltanto per raccogliere dati, senza poter intervenire approfonditamente sull’assetto, quindi penso che, quando potremo farlo, migliorerà anche la prestazione. A Jerez non appena abbiamo fatto delle modifiche abbiamo avuto le risposte che ci attendevamo anche se è vero che il fatto che sia una monoposto più complessa dal punto di vista meccanico ed aerodinamico rende certe operazioni più complicate. Credo che a Barcellona, quando torneremo a provare in pista, la situazione sarà diversa e saremo preparati molto meglio rispetto a questo test, dove dovevamo soprattutto imparare a conoscere questa macchina. Anche per noi piloti c’è più da fare perché con tante cose nuove è ancora più importante dare le giuste risposte ai tecnici», ha commentato il pilota asturiano.

domenica 12 febbraio 2012

Inter battuto anche dal Bologna 3-0, Ranieri esonerato


Clamoroso al S.Siro. L'Inter torna a perdere in campionato e lo fa contro il Bologna.
E stavolta salta la panchina nerazzurra, stavolta quella di Claudio Ranieri. Fatale per il tecnico romano i gol di Di Vaio (doppietta) e Acquafresca.
A fine partita non s'è fatta mancare la dura contestazione dei tifosi, che chiedevano le dimissioni di Ranieri e persino del presidente Moratti. Quest'ultimo ha deciso: esonero per Ranieri.
Per il successore si fanno i nomi di Capello e persino di Blanc. L'Inter si prepara all'ennesima rivoluzione tattica.